Molte donne conoscono il problema e cercano di affrontarlo insieme al proprio compagno. Troppo spesso, però, diventa un ostacolo alla coppia per una serena vita sessuale. La disfunzione erettile è una patologia che detiene, paradossalmente, il primato per tutti coloro che ne soffrono. Ammontano a 3 milioni gli uomini che ne soffrono. Purtroppo non ci sono limiti d’età. Sicuro è che può essere indotto da problemi psicologici, ma anche e soprattutto fisici. Sono patologie, a volte sintomatiche, di altre malattie come il diabete e malattie cardiovascolari. Fondamentale è la prevenzione, ma altrettanto necessaria la collaborazione della compagnia che può aiutare la risoluzione dei problemi sessuali dell'uomo.

La comprensione in primis. Sicuramente non bisogna pressare il partner e trattarlo come un incapace. I periodi di stress possono causare periodi di cali fisici ed, automaticamente, portare la donna a domandarsi se il l’interesse sessuale è ancora vivo. Noi siamo brave a estrapolare e a scindere le due cose. La componente psicologica non va sottovalutata e per un uomo può essere umiliante una defaillance sessuale che, da singola, può diventare recidiva proprio per la paura di non riuscire. Siate amiche del vostro compagno. Aiutatelo ad accettare la malattia e di consultare un medico evitando di scambiare la disfunzione erettile per mancanza di desiderio. Tanti sono le terapie per curare questa patologia, dalla cura a ultrasuoni a quella farmacologica. Inoltre potete salvaguardare la salute del vostro uomo prestando attenzioni alle sue abitudini quali fumo, alcool, abuso di cibo. Questi tre elementi bastano a far insorgere il problema. Ulteriore consiglio potrebbe essere quello di seguire insieme un corso di pelvic gym che aiuta a risolvere problematiche quali disfunzioni erettili e eiaculazione precoce, nonché aiuta a fortificare la coppia proprio perché l’attività si può svolgere in due.

Roberta Santoro