17:28

Dimmi dove vai e ti dirò cosa mettere in valigia: Isole Eolie

Proseguono i nostri consigli sulle mete delle vostre vacanze: ecco cosa indossare, vedere, mangiare e acquistare alle Isole Eolie.

Dimmi dove vai e ti dirò cosa mettere in valigia: Isole Eolie.

Sono ben sette le isole che compongono l’arcipelago delle Eolie: Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli e Vulcano, tutte di origine vulcanica. Le perle del mediterraneo, così vengono chiamate, prendono il loro nome dal mitologico dio greco del vento Eolo; di origine antichissima, nel 2000 sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e di tanto in tanto regalano reperti archeologici custoditi negli abissi di quel mare cristallino e azzurro che ne fa una delle mete preferite per le vacanze estive, capace di attrarre allo stesso modo intellettuali e star del cinema.

Cosa mettere in valigia? l’atmosfera rilassata delle Isole Eolie si presta a dei look confortevoli, del resto in vacanza e lontano dalle città  si possono tralasciare certi formalismi: l’abito Patrizia Pepe in mussola di cotone, modello caftano, ma corto e con le morbide e svolazzanti maniche a pipistrello è l’ideale; la differenza e lo stile vengono dettati dagli accessori: la Dolce Bag di Dolce&Gabbana simile ad una cesta intrecciata, il sandaload infradito  rigorosamente basso (le Isole Eolie sono piene di ripide salite) e il bracciale tempestato di piccole pietre come conchiglie di Maliparmi completano questo look mantenendolo semplice, ma non banale. Quanto alla scelta del costume non c’è alcun dubbio: il bikini a triangolo, come quello di Babajaan, è perfetto per stendersi sotto il sole siciliano e acquistare un colorito dorato.

Cosa fare? un soggiorno alle Isole Eolie è prima di tutto una vacanza benessere, impossibile quindi negarsi un’immersione nel laghetto naturale dei fanghi caldi di Vulcano, pare che Charlize Theron, desiderosa di provarne gli effetti benefici, abbia chiesto ed ottenuto che aprisse eccezionalmente per lei in notturna durante una vacanza di qualche anno fa. A Stromboli è possibile vedere i luoghi dove è stato girato il capolavoro di Roberto Rossellini del 1950 con la diva Ingrid Bergman come protagonista e ovviamente è possibile salire sulle pendici del vulcano ancora attivo. Se siete in cerca del relax assoluto Alicudi e Filicudi sono la meta perfetta, preservate dal chiassoso turismo, sono rimaste incontaminate; Panarea è l’isola più mondana e la discoteca del lussuoso Hotel Raya è un appuntamento imperdibile, se non altro per godere dello splendido spettacolo notturno che si gode dalle grandi terrazze.

Mangiare – Come tutti i posti di mare non avrete che l’imbarazzo della scelta quanto agli ottimi ristoranti in cui mangiare pesce fresco, magari cucinato secondo una ricetta tradizionale che prevede l’utilizzo dei tradizionali capperi di Salina di cui potrete fare scorta per condire con un pizzico di estate anche le vostre pietanze invernali. La Malvasia, un vino dolce ottenuto dall’omonimo tipo di uva portato sulle Isole Eolie dagli antichi Greci, accompagnato da frutta fresca locale è perfetta per gli aperitivi al rientro dal mare.

Lasciatevi ispirare da “Il postino”, l’ultimo film di Massimo Troisi (scomparve qualche giorno dopo la fine delle riprese) girato sull’isola di Salina. Il film racconta la storia inventata di un’amicizia tra l’esiliato Pablo Neruda e il postino del paese che scoprirà così il fascino della poesia e imparerà a coglierla anche nei colori del paesaggio, nei sapori, negli odori e nei fragorosi suoni della sua isola. In viaggio sull’aliscafo ascoltate la bellissima colonna sonora di Bacalov e vedrete che sarà anche la colonna sonora della vostra vacanza.

commenta
STORIE INTERESSANTI
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
ALTRE STORIE