Daniela Ranaldi, oggi il processo: i commenti dei tronisti di Uomini e Donne
L'opinionista Daniela Ranaldi oggi in aula per direttissima per l'accusa di detenzione e spaccio di droga. I tronisti, prima vittime dei suoi commenti, ora si vendicano...
Quando Danielona, al secolo Daniela Ranaldi, è stata arrestata per spaccio di droga, il mondo del gossip si è scatenato, mentre il piccolo cosmo del programma Uomini e Donne si è fermato. Non è dolce nel commentare, al bionda ed esuberante Danielona, e quindi in questa occasione ha offerto il fianco a numerose frecciatine da parte di coloro che prima sono stati vittime della sua lingua lesta. E chi è più bersagliato dei tronisti e delle corteggiatrici del programma pomeridiano di Maria De Filippi? Daniela non è mai stata clemente con loro e ora non sarà sorpresa di vedere che non le riservano alcuna cortesia.
In attesa di scoprire quale sarà la reazione di Maria De Filippi, possiamo iniziare a farci un’idea di quello che i belli della tv hanno detto. Iniziando da Fernando Vitale, ex tronista e ora lanciatissimo nel mondo del cinema hard, non ha risparmiato di ricordare su Facebook il trattamento che Danielona gli ha riservato alla notizia della sua nuova professione. “E poi si sono scandalizzati quando hanno saputo del mio nuovo lavoro – ha scritto -. Ho sempre detto che il mondo dell’hard è più pulito del mondo della tv… In 5 anni non puoi capire cosa ho visto. Tra feste, compleanni di vip ecc… non farmi dire troppe cose…”. Lei che puntava il dito, ora se lo ritrova contro, insomma!
Sul social network non si sono fatti attendere nemmeno i commenti del tronista Federico D’Aguanno, bersaglio preferito di Daniela. “Ah però! Che bella cosa. Cinque ore al giorno a sparare sentenze su ragazzi dai 18 ai 35 anni e la notte a vendergli la cocaina. E’ proprio vero. Qualcuno lassù esiste. Vergogna!”. Anche Flora Canto ha voluto togliersi qualche soddisfazione in merito: “Daniela, si raccoglie ciò che si semina. Forse non dovresti essere così perfida con la gente!”. Oggi ci sarà il processo per direttissima e, in attesa della sentenza, non possiamo che notare che, tristemente, la ruota – e i commenti cattivi – girano.
Raimonda Granato