In principio erano le cantanti rock a mostrare i capezzoli per provocazione, magari sul palco durante un concerto o in un video musicale. Poi sono arrivate le top degli anni '90, dopo le cantanti sono state loro a liberare i capezzoli femminili mostrandoli in passerella. Con l'avvento di Instagram e dei social network improvvisamente i capezzoli sono diventati "illegali". Dopo un primo periodo di libertà in cui era possibile pubblicare praticamente ogni cosa i social network, da Facebook a Instagram hanno iniziato a regolamentare il tutto imponendo agli utenti rigide regole sulla nudità. I primi a farne le spese sono stati i capezzoli femminili, guai a mostrarli in un post, anche se artistico. La pena per una foto troppo spinta in cui si intravede anche da lontano un capezzolo? Ban momentaneo o a "tempo indeterminato".

Il movimento #Freethenipples.

Nel 2014 pian piano è iniziato a dilagare il movimento "free the nipples", più che un vero e proprio gruppo organizzato si trattava di un trend lanciato sui social con l'hastag che in italiano può essere tradotto con "capezzoli liberi". Ad accompagnare l'hashtag una serie di foto con seni femminili in cui i capezzoli sono nascosti oppure oscurati con scotch nero a x, emoticon e chi più ne ha più ne metta, ovvero con un escamotage per evitare la censura. Diverse star hanno seguito il trend pubblicando foto ironiche e provocatorie sui social: Scout Willis, figlia di Bruce Willis e Demi Moore, si è fatta fotografare a seno nudo in strada, mentre Lena Dunham ai Golden Globe del 2015 ha creato scalpore con una foto decisamente esplicita. La top Naomi Campbell addirittura pubblicò una foto completamente nuda con seno in mostra per sostenere la causa. Pian piano le femministe di tutto il mondo hanno sposato la causa manifestando a seno nudo per "liberare i capezzoli", per affermare la libertà di mostrare il corpo a proprio piacimento senza costrizione alcuna o censure.

Capezzoli finti e T-shirt con seni disegnati.

Oggi il trend, come sempre accade con le tendenze sul web, si è decisamente affievolito, un po' perchè alcuni social hanno modificato le proprie regole riconoscendo almeno al nudo artistico la possibilità di esistere senza censure, un po' perchè la "lotta" si è spostata nella vita reale dove le star fanno a gara per mostrare i capezzoli con l'abito più trasparente o scollato. Basti pensare all'ultima moda che ha letteralmente invaso Hollywood dei capezzoli finti, posizionati ad arte per essere notati sotto abiti leggeri e impalpabili. Che dire poi delle T-shirt che spopolano quest'estate con seno e capezzoli disegnati in nero sul cotone bianco? Un vero must.

Dalla Ferragni alle sorelle Hadid, le nuove "star del capezzolo"

Se fino a qualche anno fa le vip sui red carpet puntavano su scollature profonde, che rivelavano senza mostrare, o su spacchi inguinali, ultimamente il capezzolo in mostra sotto canotte e abiti completamente trasparenti indossati senza reggiseno è di gran moda. Basti pensare alla burrosa Kim Kardashian, che un giorno si e l'altro pure mostra le grazie con orgoglio, o alle sorelle Hadid, che in passerella (solo per sbaglio Gigi, volontariamente Bella) sfilano mostrano i capezzoli. Che dire poi della nostrana Chiara Ferragni? L'influencer è una fan sfegatata dei look con capezzoli ben visibili.

Rihanna e il miglior nude look.

In realtà prima delle starlette del momento molte altre celeb avevano mostrato i capezzoli sui red carpet: ricordate l'abito nude con cristalli di Rihanna ai CFDA che creò grande scalpore? Che dire poi dei sexy outfit di Laetitia Casta o Sharon Stone? Corsi e ricorsi della storia. Come sempre nella moda tutto è già stato fatto o visto. L'audace nude look che mostra seno e capezzoli femminili sembra dunque non passare mai e pare tornare ciclicamente di moda. Nella gallery in alto abbiamo raccolto i più audaci look delle celebrities, dai nudi di Madonna negli anni '90 fino al seno in mostra della varie Kardashian, Hadid e Ferragni.