Tra i metodi alternativi per lavare i capelli senza lo shampoo sta spopolando il cowash (conditioner only wash), ovvero il metodo che prevede l'utilizzo del balsamo al posto dello shampoo. Si tratta di un modo low cost e veloce per lavare i capelli, che rende la chioma morbidissima e lucente. È il metodo ideale per chi ha i capelli fini e grassi: lavando spesso i capelli, infatti, si rischia di rovinarli a causa dei tensioattivi presenti nello shampoo ma è adatto anche a capelli secchi, crespi o tinti. Il cowash è innocuo, e garantisce capelli sani e lucenti.

Come fare il cowash.

Tutto quello che dovrai fare per realizzare il tuo cowash è miscelare, a un bicchierino di balsamo, uno o due cucchiaini di zucchero (normale o di canna), a seconda della lunghezza del capello e, se hai i capelli grassi, aggiungi anche un cucchiaino di bicarbonato di sodio per purificarli. Il composto andrà poi massaggiato sulla chioma e sul cuoio capelluto. Lo zucchero avrà la funzione di scrub ed eliminerà ogni impurità dal cuoio capelluto, mentre il balsamo servirà per detergere i capelli alla perfezione e renderli morbidi. Fate attenzione a sciacquare bene i capelli dopo il massaggio, in modo da rimuovere completamente ogni residuo di prodotto per evitare che appesantisca il capello togliendo volume alla chioma. Ma come fare per scegliere il balsamo giusto? Sarebbero da preferire quelli naturali e senza siliconi, ma bisogna fare attenzione anche alla tipologia di capello: in commercio esistono ad esempio balsami per i capelli fini, ma anche per quelli secchi e sfibrati che hanno bisogno di nutrizione e idratazione, fino a quelli per capelli colorati che variano a seconda della nuance di capelli. Le prime volte che farete il cowashing i capelli potrebbero sporcarsi più velocemente ma, man mano la vostra chioma sarà leggera e pulita più a lungo.

Non solo cowash: altri metodi alternativi per lavare i capelli senza shampoo.

Oltre al cowash puoi provare anche altri metodi alternativi per lavare i capelli senza shampoo,  in modo naturale e senza parabeni, siliconi e tensioattivi che, a lungo andare, possono rovinare i nostri capelli. Vediamo quali sono!

Lavare i capelli con il bicarbonato: è il metodo alternativo più classico per lavare i capelli senza shampoo. Per capelli di media lunghezza utilizzare 2 cucchiai di bicarbonato di sodio in poca acqua (che può essere sostituita da infuso di rosmarino) e aceto di mele per il risciacquo. Bagnate i capelli e strofinate il composto dalle radici evitando le punte che potrebbero seccarsi troppo. Risciacquare bene con l'acqua e fare l'ultimo risciacquo con l'aceto di mele. Per evitare che, con  il tempo, il bicarbonato secchi i capelli, prima di fare lo shampoo massaggiate sui capelli olio di cocco o gel di aloe vera.

Crea il tuo non-shampoo con la farina di ceci: per realizzare questo metodo alternativo per lavare i capelli avrai bisogno di: 3 cucchiai di farina di ceci, 1/2 bicchiere di acqua tiepida, 3 gocce di olio essenziale di rosmarino, 3 gocce di olio di jojoba o di mandorle dolci e mezzo bicchiere di aceto di mele per il risciacquo. Mescola acqua e farina e poi aggiungi al composto l'olio essenziale di rosmarino e l'olio di jojoba. Massaggiare bene e poi risciacquare ricordando di fare l'ultimo risciacquo con l'aceto di mele.

Per i capelli grassi il non-shampoo limone e cetriolo: prepararlo è semplicissimo, basta frullare 1 cetriolo e unirci il succo di mezzo limone. Ideale per lavare i capelli grassi perché li purifica ma non li secca.