Quando una donna è incinta, vuole sempre fare tutto ciò che è meglio per il bambino. L’alimentazione è una delle prime cose da tenere sotto controllo quando si è in dolce attesa. È infatti importante mangiare correttamente durante la gravidanza ed evitare quei cibi che possono essere dannosi per lo sviluppo del piccolo. Ecco quali sono i cibi assolutamente da bandire quando si aspetta un bambino. I benefici saranno evidenti sia per le mamme che per i nascituri.

Alimentazione in gravidanza: tutti i cibi da bandire durante la dolce attesa.

Se la futura mamma si alimenta in modo corretto il bambino riceverà tutto il nutrimento di cui ha bisogno per crescere sano. Una dieta bilanciata deve contenere proteine, carboidrati, latte e derivati, verdura, frutta. Ci sono però dei cibi a cui bisogna prestare attenzione e altri da evitare del tutto durante la gestazione come ad esempio alcuni pesci, carne cruda, latte e derivati non pastorizzati. Scopriamo allora quali sono gli alimenti da vietati in gravidanza per evitare rischi sia per la mamma che per il bambino.

Pesce ad alto contenuto di mercurio.

Il pesce è importante perché fornisce gli Omega 3, acidi grassi importanti per lo sviluppo cerebrale del nascituro. Durante la gravidanza, però, bisogna evitare il consumo di pesce ad alto contenuto di mercurio, che può danneggiare il sistema nervoso in via di sviluppo del bambino: pesce spada, squalo, tonno ,sgombro dovrebbero essere completamente eliminati dalla tavola. Da evitare anche gamberetti, tonno in scatola e salmone, oltre a molluschi e frutti di mare: ostriche, vongole, capesante. Anche il pesce affumicato va evitato perché potrebbe contenere un batterio Listeria monocytogenes, dannoso per il feto. Per le amanti del sushi, anche il pesce crudo è pericoloso in gravidanza, e non solo, in quanto potrebbe contenere un pericoloso parassita Anikasis: meglio assicurarsi quindi che il pesce sia fresco e controllato, prima di consumarlo. In ogni caso il pesce va consumato ben cotto: sì a gamberetti, acciughe e trota.

Carne cruda e salumi rischio toxoplasmosi.

Quando si aspetta un bambino, bisogna stare molto attente alla cottura dei cibi, soprattutto della carne in quanto è maggiore il rischio di intossicazioni alimentari dovute a batteri. Gli hot dog e il pollo dovrebbero essere totalmente evitati in quanto possono essere fonte di una malattia rara ma pericolosa: la listeriosi, malattia infettiva che si trasmette attraverso alcuni alimenti.  La carne può quindi essere consumata in minime quantità, l’importante è che sia perfettamente cotta, altrimenti si può andare incontro a toxoplasmosi, che può provocare aborto, prematurità, morte fetale. Anche salumi e insaccati in genere sono da evitare, soprattutto salame o prosciutto crudo: è consigliabile consumare quelli cotti come il prosciutto cotto o la mortadella, anche se è meglio limitarne al minino il consumo durante la gestazione.

Latte e derivati non pastorizzati che possono causare patologie alimentari.

Le future mamme non devono mangiare i prodotti caseari non pastorizzati, come la feta, il gorgonzola, il brie e altri formaggi molli e semimolli che possono contenere il batterio che causa la listeriosi. Questa categoria include anche il succo, il latte o il sidro quando non sono pastorizzati, tutti alimenti che sono potenzialmente pericolosi per la possibile trasmissione di patologie alimentari

Uova crude limitano l'assorbimento si vitamina H.

Le uova devono essere mangiate ben cotte con tuorlo e albume solidi e non liquidi. Ad essere pericoloso in gravidanza è soprattutto l'albume crudo perché impedisce l'assorbimento di vitamina H o biotina, che è importante per il buon funzionamento del midollo osseo. Inoltre le uova crude, in generale, se non sono freschissime possono essere contaminate con batteri nocivi. Evitate quindi anche pietanza a base di uova crude come lo zabaione o la pastella cruda.

Germogli crudi possono contenere batteri nocivi.

In gravidanza è importantissimo lavare bene frutta e verdura che devono essere disinfettate con acqua e bicarbonato prima di essere consumate,  per evitare principalmente il parassita che causa la toxoplasmosi. I germogli crudi sono invece da evitare: germogli di soia, trifoglio, radicchio, fagioli mung, possono infatti contenere batteri dannosi che causano malattie. Consumate quindi solo germogli cotti correttamente per evitare pericoli per la salute della mamma e del bambino.

Caffè potrebbe influenzare la frequenza cardiaca del bambino.

La gravidanza può lasciare stanche e affaticate. Purtroppo però la caffeina può attraversare la placenta influenzando la frequenza cardiaca del bambino, quindi è meglio evitare o limitare la quantità di caffè che si beve: se ne dovrebbero bere al massimo due tazzine al giorno, per un totale di 200 mg.

Per quanto riguarda le tisane, invece, ci sono pochi dati sugli effetti delle erbe in gravidanza. Per questo, prima di consumare qualsiasi tipo di tisana, è sempre meglio chiedere al medico quale potete consumare e quale è meglio evitare.

Arachidi da evitare per i soggetti allergici.

Gli arachidi in gravidanza sono concessi a meno che non si sia allergici, anche se è meglio evitare gli arachidi salati o tostati perché il sale può causare ritenzione idrica e la tostatura può comportare la perdita di importanti proprietà nutritive. La stessa attenzione deve essere rivolta anche al consumo di frutta secca.

Dolci e zucchero per evitare il rischio diabete.

Durante i nove mesi di gestazione è meglio ridurre il consumo di dolci ma soprattutto di zucchero, sia bianco che di canna che potrebbe causare picchi glicemici. Anche i dolcificanti artificiali sono da evitare, mentre bisogna preferire i carboidrati, zuccheri complessi che tengono sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue. Anche il consumo di coca cola va limitato perché, oltre a contenere caffeina, è una bevanda che contiene molti zuccheri.

Alcool.

L'alcool deve essere assolutamente eliminato durante la gravidanza in quanto aumenta il rischio di aborto spontaneo o di bambini nati morti. Inoltre, l'eccesso di alcol in gravidanza, può essere dannoso per i piccoli organi in via di sviluppo del bambino, compreso il cervello, e può causare la sindrome alcolica fetale che potrebbe provocare difetti cardiaci, deformità del viso o ritardo mentale nel nascituro.

Cibo spazzatura

Anche se in questa categoria rientrano innumerevoli cibi e bevande: alimenti preconfezionati e surgelati, cibo da fast food, bevande gassate ecc…, bisogna ricordare che si tratta solo di un periodo limitato. La salute del bambino ne trarrà il massimo giovamento. Il cibo spazzatura aumenta infatti il rischio di disturbi del comportamento, aggressività e attacchi di rabbia del bambino già nei primissimi anni di vita.