Il corso prematrimoniale è un passaggio obbligato per chi ha scelto il matrimonio in chiesa. Molte coppie non ne comprendono l'utilità e temono che siano noiosi, altre invece non sanno nemmeno quando cominciare. In realtà si tratta di una decina di incontri al massimo nei quali si tratteranno argomenti interessanti per i futuri sposi, basterà solo impegnarsi un po' per completare questo breve percorso che accompagnerà la coppia al giorno del matrimonio. Il corso prematrimoniale deve essere vissuto come un momento importante per mettersi in discussione e per affrontare tematiche che possono rivelarsi utili e stimolanti, inoltre sarà anche un modo per conoscere altre coppie che stanno seguendo lo stesso percorso. Ma scopriamo tutte le informazioni utili per affrontare al meglio questo breve percorso che ci porterà a pronunciare il fatidico sì sull'altare.

Corso prematrimoniale: tutto quello che c'è da sapere.

Il corso prematrimoniale è quindi un momento di confronto e di condivisione, oltre che di preghiera e raccoglimento, nel quale si segue un cammino spirituale che aiuterà le coppie di futuri sposi a conoscere o approfondire il senso del matrimonio cristiano e il senso della famiglia. Una volta stabilita la data del matrimonio si può cominciare a chiedere informazioni al parroco che celebrerà le nozze, magari muovendosi un anno prima: di solito ogni parrocchia organizza corsi ciclicamente, almeno ogni sei mesi: si tratta sempre di corsi gratuiti.

Dove si svolge.

Il corso prematrimoniale si svolge di solito presso la parrocchia di residenza di uno dei due sposi: anche se non si tratta della chiesa dove si svolgeranno le nozze. Nel caso ci fossero problemi di natura logistica è possibile seguire il corso anche separatamente. In alcuni casi i sacerdoti, soprattutto quando conoscono la coppia di futuri sposi fin da piccoli, possono decidere di fare incontri personalizzati, magari insieme ad altre coppie che hanno problemi organizzativi.

Durata del corso

Il corso prematrimoniale può avere una durata variabile che va dai 6 ai 10 incontri di 1 o 2 ore, una volta a settimana: di solito quindi durano al massimo per tre mesi. Gli incontri sono tenuti solitamente dal sacerdote, o da coppie già sposate scelte apposta per sostenere quel ruolo. Esistono anche corsi full immersion o intensivi (che di solito sono a pagamento) e che si svolgono in un week end, in strutture ecclesiastiche dove la coppia alloggerà per due giorni. Questa soluzione può rivelarsi utile soprattutto per gli sposi che celebreranno il matrimonio in Italia ma che, per motivi di lavoro, risiedono all'estero.

Temi affrontati.

Nel corso prematrimoniale vengono trattati temi legati alla nascita di una nuova famiglia: educazione dei figli, sessualità, problemi di coppia. Si analizzano fonti bibliche, è prevista di solito la lettura di alcuni brani della Bibbia e vengono spiegate le fasi del rito nuziale. In alcuni casi sono previsti anche interventi di specialisti, come ginecologi, avvocati, psicologi o educatori. Ecco in breve i temi trattati

  • Testi biblici: vengono letti passi che riguardano il rituale del matrimonio;
  • Rito nuziale: ai partecipanti al corso verranno spiegati gli aspetti pratici del rito nuziale compresa la scelta della lettura e delle formule di rito che riguardano le diverse fasi della funzione;
  • Aspetti giuridici: alle coppie di futuri sposi verranno spiegati i dettagli legali del matrimonio, spesso con il supporto di un avvocato, soprattutto quelli che riguardano la comunione o separazione dei beni;
  • Percorso cristiano: ci saranno dei momenti in cui si approfondirà il significato dell'essere cristiani, fase importante per chi ha scelto il matrimonio religioso;
  • Rapporto di coppia ed educazione dei figli: durante gli incontri ci saranno momenti in cui ci saranno testimonianze di coppie sposate che aiuteranno i futuri sposi a comprendere le dinamiche di coppia, una volta sposati: dalla gestione della casa fino alla sessualità. Si parlerà poi anche di crescita ed educazione dei figli in chiave cristiana.
  • Momenti di preghiera e raccoglimento: nelle fasi finali ci saranno anche momenti di preghiera e di riflessione sul percorso fatto e su quello che comincerà con il matrimonio.

Documenti richiesti.

Durante il corso prematrimoniale verranno richiesti dei documenti per dimostrare di avere tutti i requisiti necessari per il matrimonio: certificato di battesimo, di cresima, poi si provvederà al consenso alle pubblicazioni in comune (che possono avvenire al massimo sei mesi prima delle nozze) e in chiesa, che saranno affisse per circa 15 giorni per permettere, a chi non fosse d'accordo con il matrimonio, di dichiarare le proprie motivazioni. Infine ci sarà l'attestato di frequenza o partecipazione che sarà necessario per sposarsi in chiesa.

Conclusione con rilascio dell'attestato di partecipazione e giuramento ecclesiastico.

Alla fine del corso prematrimoniale la coppia viene convocata per la consegna di un attestato di partecipazione con giuramento ecclesiastico. Ci sarà un colloquio nel quale sarà stilato un documento necessario per ottenere il nulla osta per il matrimonio e che potrà essere utile anche in caso di annullamento delle sacramento alla Sacra Rota. Si tratta di una serie di domande che il sacerdote rivolgerà singolarmente agli sposi: in seguito saranno confrontate le risposte per valutare se tra i futuri sposi c'è comunanza di valori e idee. In caso contrario verrà richiesto qualche altro appuntamento con la coppia. Tale documento, come abbiamo visto, dovrà essere consegnato insieme al resto della documentazione che sarà poi depositata in curia.