
I tempi di lui non sono quelli di lei. In amore 2,4 milioni di coppie italiane sono asincrone, cioè i maschi soffrono sempre più spesso di eiaculazione precoce (EP), arrivando prima all’orgasmo rispetto alla propria partner. Questo il risultato allarmante emerso dagli EPDays, la tre giorni italiana di visite gratuite dedicata all’eiaculazione precoce che si è svolta a maggio. L’asincronia diventa uno dei problemi di coppia più frequenti, dal momento in cui sono circa 260mila i casi riscontrati nei maschi italiani.
Se pensiamo che il sesso perfetto deve durare tra i 7 e i 13 minuti, ci rendiamo conto dell’entità del danno che l’eiaculazione precoce infligge all’intesa sessuale della coppia. “La coppia nella quale il maschio soffre di EP è una coppia in cui i tempi dell’amore non coincidono, – spiega il professor Jannini, coordinatore della Commissione Scientifica della SIAMS (Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità) e autore della lettura magistrale sul tema al Congresso -. E la variabile tempo è una variabile essenziale per la qualità della vita sessuale della coppia. Dunque, nell’EP non vi è solo un ‘malato’ ma è la coppia a essere in uno stato di sofferenza. Ed è quindi la coppia che va curata”. Probabilmente succede anche per questo che una donna su tre non ha voglia di fare l’amore, proprio perchè il tempo della coppia nel sesso ha la sua importanza.
Una coppia asincrona non è più composta da un maschio egoista e da una donna vittima della sua “velocità”, ma probabilmente è una coppia che deve affrontare un problema come quello dell’eiaculazione precoce e deve affrontarlo insieme, perchè come anche la disfunzione erettile è un problema della coppia. Dalla ricerca condotta dalla SIAMS, però, emerge anche che il maschio italiano sta imparando a misurare le sue prestazioni sul piacere femminile, per evitare che la propria partner rientri in quel 48% delle donne che finge l’orgasmo per soddisfare l’ego del proprio uomo. L’eiaculazione precoce può essere risolta dalla medicina, ma l’intesa della coppia è l’elemento di maggiore aiuto al problema.