I collant sono molto utilizzati dalle donne soprattutto nei mesi freddi e in primavera. Parliamo di un capo elegante ma anche allegro, se colorato o a fantasia. Molto spesso però, soprattutto i collant leggeri e sottili, tendono a rompersi o a smagliarsi: in poco tempo quindi i collant possono diventare inutilizzabili, magari dopo averli indossati solo una o due volte. Invece di gettarli subito tra i rifiuti possiamo riutilizzarli grazie al fai da te e al riciclo creativo, per realizzare qualcosa di utile per la pulizia della casa, per la cura della persona e non solo. Vediamo allora come riutilizzare vecchi collant, un modo per donare nuova vita a calze in nylon o microfibra che non possiamo più indossare perché bucate o smagliate.

Come riutilizzare i vecchi collant con il riciclo creativo.

Una delle mode più diffuse del momento è il riciclo creativo di oggetti che non possono essere più utilizzati: un hobby particolare ed utile che permetterà di trovare modi intelligenti per trasformare ogni accessorio in qualcosa di nuovo e glamour oltre ad essere un modo per risparmiare. Quasi tutto può essere riciclato, anche i collant, indumenti destinati a diventare inutilizzabili in poco tempo ma che possono essere riciclati in tanti modi diversi. Eccone alcuni.

1. Utili per pulire e spolverare.

I collant riescono ad attirare la polvere grazie alle loro proprietà antistatiche: potete utilizzarle quindi sia per spolverare i mobili che i pavimenti. Per spolverare ripiani o suppellettili, tagliate la calza a metà e infilateci dentro la mano: in questo modo eliminerete la polvere oltre a lucidare mobili e piccoli oggetti. Per eliminare la polvere dal pavimento infilate la calza tagliata a metà, sulla scopa che utilizzate abitualmente: sarà utile anche per raccogliere eventuali peli di animali.

Per pulire le superfici lavabili o il lavello in acciaio, potete invece utilizzare la parte finale del collant: inserite all'interno un cucchiaio di bicarbonato e qualche goccia di limone e poi fate un nodo per chiudere la calza. Inumiditelo e utilizzatelo come una normale spugna.

2. Come paraspifferi per l'inverno.

Potete poi riciclare i collant in modo creativo creando il classico "salsicciotto" o paraspifferi che si utilizza in inverno sotto le porte. Tagliate una gamba dei collant di nylon o microfibra e infilateci all'interno degli stracci, meglio se di lana. Ora chiudete la parte finale con un nodo: se volete coprire la parte esterna potete utilizzare della stoffa colorata da cucire oppure vi basterà usare come salsicciotto una calza a fantasia e colorata.

3. Per creare sacchetti profuma biancheria.

Con i vecchi collant possiamo creare anche degli utili sacchetti per profumare la biancheria da inserire nell'armadio o nei cassetti. Tagliate i collant formando dei sacchettini e riempiteli di fiori essiccati di lavanda, oppure rosa, rosmarino e aggiungete qualche goccia di olio essenziale su un piccolo batuffolo di cotone da inserire nella parte più interna del sacchetto, così da renderli ancora più profumati evitando però di macchiare i tessuti. Fate un nodo all'estremità oppure chiudete il sacchettino con un nastrino e appendetelo nell'armadio oppure sistematelo nel cassetto della biancheria.

4. Come stendi abiti per capi delicati.

Altro modo per riutilizzare i vecchi collant in modo creativo è quello di utilizzarli per stendere i capi delicati ed evitare che restino sui vestiti i segni delle mollette. In che modo? Infilate il collant nelle maniche di un capo particolarmente delicato ed attaccate le molle da bucato direttamente sulla calza. In questo modo proteggerete i capi delicati senza rovinarli.

5. Per pre-trattare o proteggere i capi in lavatrice.

I vecchi collant possono essere utili anche per eliminare le macchie dai vestiti: riempite mezza calza con scaglie di sapone di Marsiglia e utilizzatela come spugna per pre trattare i capi macchiati prima di lavarli in lavatrice. Potete inoltre utilizzare i collant per proteggere i capi delicati in lavatrice: inserite il capo nel collant, il nylon lo proteggerà durante il lavaggio così da non rovinarlo.

6. Per profumare la lavastoviglie.

E se la lavastoviglie emana cattivi odori? Con il riciclo creativo possiamo utilizzare i collant in nylon anche per profumare la il nostro elettrodomestico: sistemate nella lavastoviglie dei collant impregnati di succo di limone: il cattivo odore scomparirà. Lasciateli per diversi giorni impregnandoli di tanto in tanto con altro succo di limone.

7. Per creare elastici e fasce per capelli.

E se con i vecchi collant rotti realizzassimo degli elastici per capelli? Tagliate i collant in piccole strisce e poi attorcigliate una ciocca di capelli alla strisciolina di nylon come fareste per legare un bigodino. Questo metodo può servirvi anche per rendere i capelli mossi: tenendo le ciocche legate per tutta la notte. Per legare uno chignon avvolgete i capelli attorno al dito fino ad aver arrotolato tutta la ciocca e utilizzate la striscia di nylon per fermare lo chignon. Potete realizzare anche delle fasce per capelli: tagliate le gambe dei vecchi collant e legatele come per fare una treccia e cucite le estremità con del filo colorato.

8. Utili per il pediluvio e per massaggiare i piedi.

Le vecchie calze di nylon possono essere utilizzate anche per fare un rilassante pediluvio: tagliate il collant nella parte finale e riempitelo con farina di avena, bicarbonato, e un paio di gocce di olio essenziale alla lavanda. Chiudete con un piccolo nodo e inseritelo nell'acqua calda. Con questo piccolo salsicciotto potete anche fare un rilassante massaggio facendolo scorrere sotto la pianta del piede e utilizzare infine la calza bagnata sul piede come una spugna per completare il pediluvio.

9. Spugna per il corpo detergente ed esfoliante.

Le vecchie calze di nylon possono quindi essere utilizzate anche come spugne: per la doccia potete realizzare un'originale spugna inserendo semplicemente nella calza di nylon tagliata dei residui di sapone divenuti troppo piccoli per essere utilizzati da soli. Passate la spugna umida sul corpo bagnato: oltre a detergere funzionerà anche come esfoliante delicato per la nostra pelle, grazie ai piccoli rimasugli di sapone.