Non sempre è un'impresa semplice aiutare una persona depressa, soprattutto quando il soggetto in questione rifiuta ogni aiuto. Chi è depresso, infatti, tende a respingere l'aiuto esterno a causa di una totale mancanza di fiducia verso se stessi e gli altri: il pensiero principale è che le cose non potranno migliorare quindi perché provarci? La depressione è un disagio psicologico che colpisce molto più frequentemente le donne (1 su 5) piuttosto che gli uomini (1 su 10) ma può presentarsi a qualsiasi età e in qualsiasi ambiente sociale. Scopriamo allora cosa si può fare per aiutare un amico o un familiare depresso, con i suggerimenti giusti per evitare di peggiorare la situazione e dare una mano concreta.

Perché si soffre di depressione e quali sono i sintomi.

I motivi della depressione possono essere molteplici e legati a situazioni familiari, d'amore, lavorative: ciò provoca dei turbamenti emotivi che vengono amplificati dalla solitudine, dallo stress, dalla mancanza di punti di riferimento validi. Ma quali sono i sintomi della depressione? Tra i più comuni troviamo: stanchezza, tristezza, preoccupazione, mancanza di fiducia e di motivazione, scarsa concentrazione, irritabilità, insonnia, asocialità, calo del desiderio sessuale fino ad arrivare, in casi estremi, a pensare al suicidio. Una persona in queste condizioni molto spesso non sa cosa fare e avverte un senso di impotenza sia fisico che mentale.

La depressione è però una malattia dalla quale si può uscire: è importante comprenderne da subito le cause per agire il prima possibile. Di solito è necessario l'aiuto di uno psicoterapeuta o di uno psichiatra che potrebbe prescrivere anche dei farmaci per favorire il processo di guarigione. Chi vive accanto ad una persona depressa però, spesso non sa in che modo aiutarla: il timore è quello di commettere errori che possono peggiorare la situazione. È importante però dare sostegno e non arrendersi, anche se si ha l'impressione che la persona depressa non ci voglia accanto: la calma e la pazienza sono due virtù importanti in questo caso. Ma scopriamo di più

Come aiutare una persona depressa: tutti i consigli utili.

Per aiutare una persona depressa non bastano le buone intenzioni, ma è necessario sapere cosa fare e cosa non fare, soprattutto se si convive con una persona che soffre di questa patologia.

Come affrontare la situazione.

Ecco quali sono i suggerimenti da seguire per affrontare questo disagio psicologico nel modo giusto.

Prendete seriamente la sua sofferenza: affrontate il problema senza banalizzare la sofferenza della persona depressa. Frasi come:"Passerà, è solo una fase", oppure "Non hai motivo per sentirti così", non faranno altro che peggiorare la situazione: la persona depressa si sentirà incompresa, isolandosi ancora di più e convincendosi che nessuno potrà esserle di aiuto. In questo modo non riuscirà a rendersi conto del suo problema e del fatto che ha bisogno di aiuto.

Fate sentire il vostro sostegno incondizionato: chi è depresso ha bisogno di sapere che le persone che gli stanno intorno sono disposte a dare il loro sostegno in modo incondizionato. Ciò lo farà sentire più sollevato e sicuro, grazie alla consapevolezza che c'è qualcuno su cui può contare. Anche gli ostacoli sembreranno meno insormontabili.

Fatela sentire apprezzata: potrebbe capitare di lasciarsi andare a rimproveri nei confronti della persona depressa, ciò a causa della difficile situazione che si vive. È importante però avere pazienza senza dimenticare di dimostrare, a chi soffre di questo disagio, che lo apprezziamo e che lo riteniamo fondamentale nella nostra vita. In questo modo non si sentirà un peso e ciò alleggerirà la situazione difficile che sta vivendo.

Imparate ad ascoltare: l'ascolto è fondamentale: lasciate parlare il depresso anche se ripete le stesse cose e sembra non darvi ascolto. Mostratevi pazienti e disponibili ma non trattate la persona depressa come un bambino: il rischio è che diventi completamente dipendente da voi. L'ascolto deve avere la funzione di liberare l'altro, di modo che valuti il suo problema da altre prospettive che non aveva preso in considerazione.

Mostratevi disponibili e positivi: è importante mostrarsi disponibili con la persona depressa, senza però pretendere di capirla: in questo modo si fiderà di voi. Inoltre mostratevi positivi magari parlando della vostra vita, condividendo insieme racconti gioiosi mostrando il lato positivo delle cose. Incoraggiatela, inoltre, a conservare la speranza: "domani andrà sicuramente meglio" è una frase importante da dire.

Evitate che si isoli: l'asocialità è uno dei sintomi della depressione: incoraggiate quindi il soggetto depresso ad uscire insieme, senza forzarlo né proponendo situazioni nelle quali potrebbe sentirsi in imbarazzo. Andrà benissimo una passeggiata in insieme, tutto ciò senza imposizioni, ma mostrandosi decisi. Magari all'inizio rifiuterà ma poi vi ringrazierà per averlo spronato.

Incoraggiatela a consultare uno specialista: incoraggiate la persona depressa a rivolgersi a uno specialista facendole capire che non c'è nulla di cui deve vergognarsi, che la depressione è una vera e propria malattia e che potrebbe colpire chiunque. Magari proponetevi di accompagnarla ai primi appuntamenti così che prenda coraggio e si senta meno insicura.

Gli errori da non fare.

Ci sono però degli errori che bisogna evitare quando si è a stretto contatto con un soggetto depresso. Ecco quali sono

  • Non giudicate ed evitate i rimproveri: spesso ragionare con una persona depressa è difficile in quanto non riesce a gestire le proprie emozioni. Imparate a non esprimere giudizi e a non farla sentire in colpa, anche se vi risulta impossibile capire le motivazioni del suo disagio. Evitate rimproveri e lezioni su come dovrebbe comportarsi per riprendere in mano la sua vita.
  • Le parole di incoraggiamento possono essere pericolose: spronare ad ogni costo una persona che non ha voglia di fare niente non fa altro che accrescere il suo senso di colpa, in quanto non riesce a trovare la forza e il coraggio di fare ciò che gli state suggerendo. Non utilizzate espressioni come "Dai non è niente" o altre frasi che facciano riferimento ad una sua mancata volontà di collaborare: ciò renderebbe la situazione più drammatica. Evitate quindi di stimolarlo in modo eccessivo.
  • Non pretendete di diventare il suo psicologo: concentrarsi troppo sulla persona depressa può ridurre la sua intenzione di curarsi. Per questo non pensate di poter risolvere da soli la situazione. Si tratta di una problematica più complicata di quanto può sembrare e l'aiuto di un professionista è fondamentale.

Prendersene cura senza farsi "contagiare"

Molto spesso la persona depressa si libera temporaneamente del suo malessere, appropriandosi della positività della persona che lo sta aiutando. Bisogna evitare questo che possiamo definire "contagio" e allo stesso tempo non diventare prigionieri di questa situazione. È importante quindi seguire i consigli suggeriti in precedenza ma è fondamentale mantenere il giusto distacco. Non mostratevi deboli ma fate capire che siete consapevoli dei vostri limiti e che siete forti: in questo modo anche la persona depressa si sentirà più responsabile e imparerà a prendersi cura di se stessa.