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Classifica su Io donna, tutti i personaggi femminili più importanti del 2009

Le donne che hanno compiuto azioni notevoli nei 12 mesi che stanno per concludersi.al di là dell’immagine deformante che riportano i media, siamo noi donne a mantenere il controllo della nostra vita.

Classifica su Io donna, tutti i personaggi femminili più importanti del 2009.

Iniziamo a tirare le somme di questo anno che sta per finire. Nonostante le violenze e le angherie, siamo noi, l’altra metà del cielo, ad esserci conquistate un posto di tutto rispetto nel mondo. Appesantite dall’immagine distorta che i media riportano di noi, ma sempre con la forza e la voglia di coltivare le nostre passioni più vere: la famiglia, il lavoro, l’amicizia, e ancora, la politica, la cultura, lo sport. Sulla rivista Io donna di questa settimana, è stata pubblicata la classifica delle 100 donne che hanno dato la loro impronta più significativa al 2009.

Al primo posto si piazza la tedesca Angela Merkel, prima non solo in questa ma in tutte le classifiche mondiali: infatti, è “l’unica donna a non frequentare la congrega delle trillanti first lady, perché tiene in mano in prima persona il pallino del comando”. Al terzo il premio Nobel Aung San Suu Kyi, eroina birmana e icona globale della non-violenza. Al quinto troviamo Hillary Clinton, che non è diventata il primo presidente donna degli Usa, ma che ha scalato questa classifica dal 22esimo posto dello scorso anno. Per trovare un’italiana dobbiamo scendere fino all’ottavo posto, dove Rosy Bindi si distingue per la presidenza del Pd. Ancora italiane al decimo posto: Rita Levi Montalcini raggiunge i 101 anni e si dimostra più controcorrente che mai, candidando nientemeno che Internet al premio Nobel come invenzione più importante del ‘900. Dopo i record in vasca, Federica Pellegrini si classifica 14esima, ma lei ha ottenuto ben più grandi vittorie: ha vinto la bulimia, gli attacchi di panico e il dolore, enorme, per la morte del suo allenatore. Passiamo al grande schermo, col 18esimo posto assegnato a Penelope Cruz, vincitrice dell’Oscar come miglior attrice non protagonista in Vicky Cristina Barcelona. Al 100esimo, l’affetto dei redattori della rivista annovera Fiorenza Vallino, il direttore di Io donna che dopo 13 ani lascia la guida del giornale.

Donne di ogni settore, che nel loro campo hanno raggiunto successo e visibilità. Donne che in alcuni casi sono partite da zero e senza volerlo hanno attratto l’attenzione del mondo. Alcune di queste le ritroveremo anche il prossimo anno e in quelli a venire; altre spariranno perché la corrente che le trasporta è troppo forte e i media hanno memoria corta. Di tutte rimarranno le azioni compiute nel 2009, in bene o in male, ma di certo degne di nota.

Raimonda Granato

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100 donne del 2009
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