Ieri, in occasione della Milano Fashion Week, si è tenuta la sfilata della collezione Autunno/Inverno 2017-18 di Alberta Ferretti, una linea femminile che, tra trasparenze e ruches, ha voluto ispirarsi al mondo della Repubblica Marinara di Venezia. Ad attirare l'attenzione degli spettatori, non sono stati i soliti "volti noti" come Sara Sampaio, Gigi e Bella Hadid, quanto piuttosto una modella che ha deciso di sfilare con lo hijab, il velo usato dalle donne mussulmane per coprire il capo. Si chiama Halima Aden, ha 19 anni ed è di origini somale, anche se è ormai naturalizzata americana.

La sua storia è molto particolare, è nata in un campo profughi del Kenia ma si è trasferita negli Stati Uniti quando aveva solo 6 anni ed è proprio nel "nuovo mondo" che ha dato una svolta alla sua vita, debuttando nel fashion system come modella. Halima è bellissima, ha la pelle scura, la bocca carnosa e uno sguardo irresistibile. E' una mussulmana osservante e non intende rinunciare al velo in passerella. "Voglio trasmettere un messaggio positivo che ha come tema la bellezza e la diversità. Voglio mostrare alle giovani donne musulmane che c’è spazio anche per loro", ha spiegato Halima. Non è un caso che abbia scelto proprio la Ferretti per sfoggiare con orgoglio il velo sul catwalk, la stilista ha scelto per lei un look che l'ha fatta sentire forte, che le ha permesso di mostrare la versione più autentica di se stessa.

Anche la designer italiana è stata lieta di aver accolto Halima tra le sue modelle. La 19enne non solo dimostra che la moda è disposto ad abbattere tutte le barriere culturali e mentali ma rappresenta anche una delle tante personalità femminili presenti in Italia. Questa mattina, inoltre, la giovane ha calcato anche la passerella Max Mara, mettendo in mostra tutta la sua raffinatezza e professionalità. I suoi sogni per il futuro? Continuare a lavorare nel mondo della moda e completare il percorso universitario appena cominciato alla Saint Cloud State University nel Minnesota.