13:57

Cellulite. Quali sono i rimedi efficaci per combatterla?

Creme, fanghi, dieta, attività fisica e trattamenti di ogni genere. Le soluzioni per sconfiggere il nemico n. 1 delle donne sembrano infinite. Ma quali sono quelle realmente valide?

Cellulite. Quali sono i rimedi efficaci per combatterla?

Prima di parlare dei rimedi contro la cellulite è importante fare una piccola premessa sull’origine di questa patologia. La pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, questo il termine scientifico, è un’alterazione del tessuto adiposo sottocutaneo. Tra le cause principali dell’insorgere della cellulite un’alterazione del microcircolo ma non solo, anche lo stile di vita che conduciamo e il fattore ereditario sono rilevanti. Queste cause portano ad un’alterazione del sistema venoso linfatico che provoca il rallentamento del flusso sanguigno e la ritenzione di liquidi nel tessuto, che, esteriormente, si presenta a “buccia d’arancia”.

Per evitare questo inestetismo è fondamentale seguire una buona alimentazione, sana e leggera e non condurre uno stile di vita sedentario, bensì dedicarsi costantemente all’attività fisica. Cosa fare quanto il problema insorge? Innanzitutto bisogna distinguere le cure in base al grado, più o meno lieve, dell’inestetismo. La cellulite si manifesta in quattro stadi: la fase evolutiva, in cui la cellulite si avverte solo al tatto, la fase fibrosa in cui compare la cosiddetta buccia d’arancia e la fase sclerotica, in cui si creano noduli duri e dolenti (terzo e quarto stadio).

I cosmetici. Tanto se ne parla, ma servono o no? Gli effetti si possono vedere solo quando trattiamo l’inestetismo in una delle fasi più precoci. Oltre bisogna adottare tecniche più “strong”. Il successo delle creme non dipende solamente dalla composizione delle stesse, ma soprattutto dal massaggio, con cui vengono applicate, che facilita il drenaggio dei liquidi e migliora l’aspetto della pelle. Il massaggio, manuale o con macchinari è, ad oggi, una delle tecniche più valide per la prevenzione della cellulite in quanto stimola la circolazione.

Tra le terapie più soft per la cura di questo inestetismo troviamo la mesoterapia, la crioscultura, il laser e gli ultrasuoni. Di cosa si tratta e in quali casi è opportuno scegliere una strada piuttosto che un’altra? La mesoterapia consiste in un ciclo di iniezioni che portano sotto la cute sostanze che sciolgono il grasso, curano la circolazione e riducono la cellulite; può essere abbinata ad altre terapie. La crioscultura è un metodo che serve a trattare gli inestetismi localizzati. I principi attivi, contenuti nei farmaci, opportunamente congelati, penetrano in profondità con precisione. Questa tecnica interviene sulla mobilizzazione dei liquidi. E’indolore e dà come risultato finale una riduzione della patologia e una diminuzione locale in centimetri. E’ indicata per chi soffre di pesantezza alle gambe, formicolii, crampi e ritenzione di liquidi.

La laserterapia è una tecnica che utilizza raggi laser a infrarossi, che grazie alla loro azione antigonfiore, riattivano la circolazione e impediscono la formazione di ematomi dopo la mesoterapia; inoltre elimina i dolori localizzati causati dalla cellulite di quarto stadio. Può essere scelta sia per curare i casi più lievi che per quelli più avanzati. La ultrasuoniterapia utilizza onde sonore per rompere il tessuto fibroso che ingloba i globuli di grasso tipici della cellulite di terzo e quarto stadio. L’energia liberata dalle placche permette di riattivare la circolazione sanguigna e di mobilizzare il tessuto adiposo.

Quando la cellulite è persistente si può intervenire con metodi più duri, come lo smoot shape o il thermage. Tuttavia è importante sottolineare che questa patologia può diminuire, passando da uno stadio all’altro, ma mai scomparire totalmente; meno grave sarà la cellulite, migliori saranno i risultati che si otterranno.

Il thermage è una metodologia autorizzata dal ministero della salute americano e quindi ritenuta valida e sicura. Si avvale di una tecnologia a radiofrequenza monopolare e in una sola seduta favorisce la stimolazione di nuovo collagene attraverso l’energia rilasciata dal calore. Risultato? La pelle appare più compatta ed elastica e si ha un netto miglioramento della microcircolazione e del metabolismo cellulare. Può essere abbinata allo smooth shape, una metodica molto efficace nei casi di cellulite superficiale e lassità cutanea di medio grado. Questa tecnologia utilizza due differenti tipi di laser abbinati ad un massaggio connettivale e ad un’azione di aspirazione negativa-positiva sui tessuti per ottenere lo scioglimento degli accumuli adiposi. Per ottenere dei risultati soddisfacenti bisogna sottoporsi ad un ciclo che può variare dalle 8 alle 12 sedute.

A qualunque terapia decidiate di sottoporvi, vi raccomandiamo di rivolgervi sempre ad un medico specializzato, piuttosto che a dei centri estetici. Si tratta pur sempre di vere e proprie cure mediche!

commenta
STORIE INTERESSANTI
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
ALTRE STORIE