L'albero che produce le castagne è la Castanea sativa, pianta che appartiene alla famiglia delle Fagacee. Sono un frutto tipicamente autunnale che possiamo raccogliere nei boschi e nelle zone lontane dall'inquinamento. La pianta delle castagne è molto longeva e può raggiungere i 35 metri di altezza e, in Italia, ne esistono almeno 300 varietà. Le più famose sono quelle di Marradi, Montella e quelle del Mugello. Le castagne sono un ottimo alimento che può essere consumato anche da chi soffre di celiachia grazie all'assenza di glutine. Ma vediamo perché fanno bene alla salute e come utilizzarle e conservarle.

Proprietà e benefici delle castagne.

Ecco le principali proprietà benefiche che le castagne apportano al nostro organismo. Sono ricche di minerali: il magnesio aiuta a rinforzare i muscoli, lo zolfo è antisettico e disinfettante, il sodio è utile alla digestione e il magnesio aiuta la rigenerazione dei nervi. Grazie all'acido folico sono consigliate in caso di anemia, la cui assunzione è consigliata alla donne in gravidanza

Aiutano il sistema immunitario: grazie alla vitamina C rinforzano il sistema immunitario. Sono consigliate anche a chi soffre di stanchezza e chi ha bisogno di un effetto energizzante; grazie ai  minerali infatti, sono ottime da consumare dopo un influenza come ricostituente o durante un periodo di lavoro particolarmente stressante.

Abbassano il colesterolo: la fibra alimentare limita l'assorbimento di colesterolo nell'intestino e aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo anche grazie ai grassi monoinaturi come acido oleico e acido palmitoleico.

Danno energia e rinforzano le ossa: ottimo alimento anche per chi fa sport perché, oltre a fornire energie favorisce il lavoro dei muscoli e stimola la circolazione sanguigna. All'interno della castagna sono presenti sali minerali dagli innumerevoli benefici: il potassio ad esempio rinforza i muscoli, lo zolfo rende più robuste le ossa.

Sistema nervoso: grazie a vitamina B e fosforo, le castagne contribuiscono al mantenimento dell'equilibrio nervoso.

Proprietà antiossidanti: grazie alla vitamina C che aiuta a contrastare i radicali liberi e che è utile anche nella formazione di collagene, proteina fondamentale per mantenere i tessuti elastici, soprattutto della pelle.

Valori nutrizionali.

Castagne – Quantità 100 gr.- 200 Kcal 

Grassi g 2.26
Carboidrati g 45.54
Proteine g 2.42
Fibre g 8.1
Acqua g 48.65
Ceneri g 1.13
Minerali
Calcio mg 27
Sodio mg 3
Fosforo mg 93
Potassio mg 518
Ferro mg 1.01
Magnesio mg 32
Zinco mg 0.52
Rame mg 0.447
Manganese mg 0.952
Acidi grassi, monoinsaturi g 0.78
Acidi grassi, polinsaturi g 0.894
Acidi grassi, saturi g 0.425
Colesterolo mg 0
Fitosteroli mg 22

Le calorie delle castagne scendono a 130 per quelle bollite, 190 le caldarroste e salgono a 290 per quelle secche.

Castagne del prete: la tradizione italiana.

Le castagne del prete sono uno dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Anticamente venivano preparate solo in Irpinia, nell'Avellinese, utilizzando i forni presenti in quasi tutte le abitazioni rurali. Ancora oggi vengono prodotte con la stessa tecnica: le castagne fresche, ancora con il guscio, vengono sistemate all'interno di locali detti "gratali", e vengono poste su graticci di legno sotto ai quali viene acceso un fuoco, alimentato da legna di castagno. Il fuoco viene lasciato acceso per 15 giorni fino a che le castagne non sono completamente secche. Dopo vanno tostate in forno per circa 30 minuti. Per farle reidratare e insaporire, vengono poi messe in contenitori di plastica con acqua o acqua e vino. Le castagne del prete vengono dette  "infornate" quando vengono sgusciate prima di essere messe sul fuoco e "mosce" quando hanno un'alta percentuale di umidità, nonostante la loro permanenza sui graticci.

Controindicazioni.

A causa dell'alto contenuto di amido, le castagne possono risultare indigeste, se non vengono cotte bene. Inoltre sono sconsigliate a soggetti che soffrono di diabete, aerofagia, colite, obesità e patologie del fegato.

Come consumare e conservare le castagne: usi in cucina e ricette.

Tradizionalmente le castagne vengono utilizzate per preparare le caldarroste, che si preparano grazie al camino a legna o alla brace. Sul fuoco vengono arrostite in una padella bucherellata e possono essere anche lessate. Vengono inoltre utilizzate per la preparazione di zuppe e, con le  castagne lessate, si può preparare una purea per farcire verdure ripiene. Dalle castagne essiccate, invece, si produce la farina di castagne che viene utilizzata per preparare il famoso castagnaccio oltre che a torte e biscotti. Le castagne possono essere conservate fresche anche per due mesi, se vengono lavate in acqua fredda per almeno 24 ore e asciugate. Si possono anche congelare arrostite e sbucciate. Se volete preparare della conserva dovete prevedere almeno il 60% di zucchero per conservarla a lungo, in quanto le castagne deperiscono facilmente.

Il modo più veloce per sbucciare le castagne è quello di farle bollire in acqua salata, aggiungendo, all'acqua di cottura un po' di olio di oliva. Sbucciatele ancora calde e la buccia verrà via in modo semplice e veloce.

Come cuocere le castagne al microonde.

Nel forno a microonde potete ottenere una cottura molto simile a quella delle caldarroste. Praticate dei tagli sulle castagne, almeno un paio di incisioni profonde, prima di cuocerle, ciò per evitare che esplodano durante la cottura nel microonde. Per la cottura scegliete quella combinata microonde-grill e una potenza medio alta. Il tempo di cottura dipenderà dalla quantità di castagne, più sono e più tempo dovranno restare nel forno.

Castagne arrostite sul fuoco.

Le castagne in padella sono forse il metodo più utilizzato per cucinarle. Incidetele una ad una praticando un taglio di un paio di centimetri e mettetele in una padella bucata sul fuoco alto per alcuni minuti, rigirandole di tanto in tanto. Una volta ben cotte mettetele in un sacchetto di carta e lasciatele raffreddare per circa 10 minuti prima di sbucciarle e mangiarle.

Salsa di funghi e castagne.

Questa salsa può essere l'ideale per condire pasta fatta in casa, soprattutto farcita come ravioli o agnolotti: fate saltare i funghi in padella con un po' di olio, aglio e timo. Dopo tritateli insieme alle castagne bollite e otterrete una crema molto gustosa con la quale potrete anche accompagnare secondi di carne.

Tartine castagne e speck.

Un'ottima idea per un antipasto agrodolce molto particolare. Pulite le castagne, bollitele e tritatele finemente. Preparate le tartine e spalmateci un po' di formaggio morbido, un ciuffo di speck e, al centro, la crema di castagne. Infine decorate con un po' di timo.