Vi è mai capitato di vedere un cantate o un attore a piedi nudi sul palcoscenico? Non si tratta di una casualità ma di una moda ben precisa che negli ultimi tempi si sta rapidamente diffondendo in tutto il mondo, come dimostrano Shakira, Taylor Swift, Florence Welch o Julia Roberts. Si chiama BareFooting, è nato in Nuova Zelanda ed è una vera e propria filosofia di vita che spinge le persone a vivere, camminare e correre senza scarpe, con i piedi che toccano il terreno o il pavimento, così da recuperare il contatto diretto con la terra. Gli uomini primitivi hanno vissuto per migliaia di anni scatti e in questo modo hanno reso le piante dei loro piedi più resistenti e meno soggette alle irritazioni. Se fino a qualche anno fa non portare le scarpe, soprattutto nei mesi caldi, veniva considerato simbolo di povertà e sciatteria, oggi sono sempre più coloro che stanno riscoprendo la libertà che si prova quando ci si muove senza restrizioni.

I benefici del BareFooting.

Il BareFooting ha innumerevoli benefici per la salute di piedi. Oltre al fatto che si recupera il contatto con il terreno, si asciugano e si lavano molto più rapidamente, si impedisce lo sviluppo del sudore e dei cattivi odori e si aiuta il corpo ad attivare una migliore termoregolazione. Camminare a piedi nudi anche quando le temperature sono basse permette di resistere maggiormente al freddo, di attivare la circolazione sanguigna, di modo da stimolare naturalmente riscaldamento degli arti. Portare sempre delle scarpe non aiuta poiché, non lasciando libertà di movimento, causa problemi alla schiena e alle ginocchia. Calli, duroni, dita a martello, alluce valgo, vene varicose, sono tutti problemi che possono essere risolti praticato il BareFooting quotidianamente, per non parlare del fatto che attiva la muscolatura di cosce e glutei. Non è un caso che attività come beach tennis, il beach volley, il pilates, lo yoga, il karate e il judo vengano praticate proprio a piedi nudi. La buona salute del piede è fondamentale per prevenire patologie come cardiopatie, malattie dell’apparato digerente, tumori e problemi renali.

BareFooting: gli esercizi per cominciare a praticarlo.

Naturalmente, per cominciare a praticare il BareFooting è necessario adattare i piedi alla camminata a contatto con il suolo. Esistono degli esercizi specifici su percorsi appositi che aiutano ad “imparare” a camminare su muschio, aghi di conifera, foglie, pigne, corteccia d’albero, paglia, sabbia e anche sui sassi. Basta sistemare questi materiali su dei teli di plastica per iniziare ad allenarsi. In alternativa, si più camminare in equilibrio su delle assi di legno oppure prendere degli oggetti di piccole dimensioni con le dita dei piedi. Si tratta di semplici attività ludiche che non solo saranno capaci di far riscoprire il senso di libertà ma anche di favorire un corretto sviluppo del piede.