La barbabietola (beta vulgaris), conosciuta anche come barbabietola rossa o barbabietola da orto, è un ortaggio le cui radici rappresentano la parte commestibile: ha un sapore particolare ed è ricca di proprietà benefiche. La barbabietola è un ottimo antiossidante, grazie ai flavonoidi che aiutano a combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi ed abbassa la pressione del sangue aiutando chi soffre di ipertensione, inoltre svolge un'azione depurativa e disintossicante sul fegato e aiuta a combattere la ritenzione idrica, grazie all'alto contenuto di acqua. La barbabietola rossa è anche dietetica, l'alimento ideale per chi vuole dimagrire grazie al basso contenuto calorico, solo 20 calorie per 100 grammi di prodotto, e alle fibre che aumentano il senso di sazietà. Le fibre donano a questo ortaggio anche proprietà lassative, è quindi utile in caso di stipsi. La barbabietola è anche ricca di sali minerali come fosforo, calcio, potassio e ferro, utile in caso di anemia. Tra le vitamine del gruppo B spicca la vitamina B9, conosciuta anche come acido folico, elemento utile alle donne in gravidanza in quanto assicura il corretto sviluppo del feto.

Oltre alla barbabietola rossa ci sono altre varietà conosciute, come la barbabietola da zucchero utilizzata per la produzione di zucchero, e la barbabietola bianca.

Proprietà e benefici della barbabietola rossa.

Antiossidante: la barbabietola contiene antociani che appartengono alla famiglia dei flavonoidi: sono potenti antiossidanti che aiutano a contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi rallentando l'invecchiamento cellulare, oltra ad apportare benefici anche alla circolazione, in modo particolare al micro circolo e al cuore. Uno studio pubblicato sul Journal of Functional Foods, afferma che il succo di barbabietola fornisce alla dieta una buona fonte di polifenoli, che aumentano ulteriormente il potere antiossidante di questo ortaggio.

Aiuta a dimagrire: la barbabietola è un ortaggio dietetico in quanto contiene pochissime calorie, circa 20 per 100 grammi di prodotto e aiuta a equilibrare i grassi del corpo. Inoltre contiene le fibre che aumentano il senso di sazietà: bere un frullato di barbabietola prima dei pasti riduce il senso di fame. L'alto contenuto di acqua aiuta invece a contrastare la ritenzione idrica e a combattere la cellulite. Preferitela cruda, all'interno di un'insalata oppure condita con poco limone.

Abbassa la pressione del sangue: grazie alle saponine che facilitano l'eliminazione dei grassi, la barbabietola aiuta a combattere l'ipertensione abbassando la pressione del sangue. Secondo una ricerca della London School of Medicine, basterebbero 500 ml di succo di barbabietola al giorno per prevenire l’ipertensione, oltre a favorire la dilatazione dai vasi sanguigni e il flusso del sangue, così da proteggere il cuore. Ciò sarebbe possibile grazie all'alto contenuto di nitrati.

Lassativo naturale: la barbabietola ha anche proprietà lassative grazie alle saponine e alle fibre che agiscono in maniera positiva sull'intestino aiutando in caso di stipsi. Inoltre il succo di barbabietola rossa migliora la peristalsi intestinale favorendo l'espulsione delle feci.

Aiuta il sistema cardiocircolatorio e riduce le infiammazioni dello stomaco: la betaina contenuta nella barbabietola, insieme all'acido folico, è utile anche a rinforzare i vasi capillari e a prevenire malattie del sistema cardiocircolatorio. la betaina è utile anche ad attenuare le infiammazioni dell'apparato digerente.

Depurativa: la barbabietola è un ortaggio depurativo, assorbe le tossine dalle cellule facilitandone l'eliminazione mentre le saponine, contribuiscono all'eliminazione dei grassi. Inoltre contiene il 90% di acqua aiutando così a depurare l'organismo e a combattere anche la ritenzione idrica.

Disintossicante per il fegato: la barbabietola rossa contiene betaina una sostanza naturale che è in grado di risanare e disintossicare il fegato. Inoltre, la presenza di antiossidanti, aiuta a ridurre il grasso a livello del fegato e le infiammazioni.

Afrodisiaco maschile naturale: la barbabietola era considerata un afrodisiaco naturale già all'epoca degli antichi romani. Contiene alti livelli di boro, un minerale che ha capacità di stimolare la produzione degli ormoni maschili e che rende questo ortaggio un rimedio efficace anche contro l'impotenza, in quanto è in grado di migliorare il sistema immunitario.

Antitumorale: da studi condotti in Grecia nel 1983 e pubblicati sull’International Journal of Cancer, emerge che la barbabietola rossa sia in grado di prevenire il cancro al colon e alla prostata.

Toccasana in caso di anemia: la barbabietola è molto ricca di ferro, un toccasana per chi soffre di anemia. Per rendere questo minerale subito disponibile per il nostro organismo, la barbabietola deve essere consumata cruda con succo di limone così da aiutare l'assorbimento del ferro. Inoltre il succo di barbabietola favorisce la formazione di globuli rossi.

Cruda può essere consumata dai diabetici: la barbabietola, se mangiata cruda, ha un basso indice glicemico, è quindi adatta a chi soffre di diabete. L'importante è non mangiarla cotta: con la cottura, infatti, le fibre si dissolvono e l'indice glicemico sale.

Energizzante utile per chi fa sport: la barbabietola dona molta energia grazie agli zuccheri che vengono rilasciati nel nostro organismo in maniera graduale: è un alimento indicato a chi pratica sport di resistenza, per questo è adatta ai corridori. L'ideale è inserire nella propria dieta il succo di barbabietola, ricco di nitrati, elementi che aiutano a combattere la stanchezza e la fatica. Inoltre riduce la pressione sanguigna migliorando la prestazione atletica

Rimineralizzante: la barbabietola ha anche proprietà rimineralizzanti: contiene saponine e sali minerali per questo la barbabietola è consigliata anche a chi è in convalescenza e ai bambini inappetenti.

Alimento ideale per le donne in gravidanza: la barbabietola è tra gli ortaggi più ricchi di acido folico, elemento indispensabile per le donne in gravidanza perché aiuta il corretto sviluppo del feto evitando malformazioni. Per assorbire meglio l'acido folico il consiglio è quello di mangiare la barbabietola cruda.

Come consumare la barbabietola.

La barbabietola può essere consumata cruda o cotta e prima di essere utilizzata deve essere lavate accuratamente sotto acqua corrente. Cruda può essere grattugiata e inserita all'interno di insalate miste, oppure può essere tagliata a fettine sottili e condita con limone e un po' di olio extravergine di oliva. Cotta possiamo cucinarla in padella, al forno, al vapore  e può essere utilizzata per la preparazione di zuppe, minestre e risotti. Lessata può essere un ottimo contorno da abbinare a piatti a base di pesce.

Possiamo utilizzare la barbabietola cruda per preparare un carpaccio: lavate bene la barbabietola e tagliatela a fettine molto sottili disponetele su un piatto da portata e condite con olio extravergine di oliva, succo di limone, sale e pepe e adagiateci sopra della rucola precedentemente condita solo con un po' di olio.

Potete poi cuocere la barbabietola al forno: lavatale sotto l'acqua corrente, tagliatela in quattro parti e sistematela su una teglia, precedentemente ricoperta con carta forno. Condite con poco olio, sale e pepe e mettete in forno a 200 gradi per 45 minuti rigirandola a metà cottura. Può essere poi servita come contorno.

Dalla barbabietola possiamo ottenere anche un succo molto salutare, ricco di vitamine e sali minerali dal sapore dolce e dall'effetto diuretico. Aiuta a favorire la digestione ed è ottimo anche in caso di anemia e di ipertensione.

Altri utilizzi della barbabietola.

La barbabietola rossa viene utilizzata anche come colorante naturale: in pasticceria, la sua polpa o il suo succo, vengono utilizzati per colorare creme e dolci conferendo un colore rosato o più intenso a seconda delle quantità. La colorazione naturale della barbabietola viene utilizzata anche in cosmesi per la realizzazione di rossetti oppure nel campo tessile per colorare tessuti in maniera naturale.

Controindicazioni.

La barbabietola non ha particolari controindicazioni ma è sconsigliata a chi soffre di calcoli renali, perché contiene ossalati che favoriscono la formazione di calcoli. Anche chi ha problemi di gastrite deve evitarne il consumo perché contiene alcune sostanze aromatiche che aumentano la produzione di succhi gastrici. Chi invece soffre di diabete deve evitare di consumare la barbabietola cotta in quanto, durante la cottura, la dispersione delle fibre fa innalzare l'indice glicemico.