Il balayage è una tecnica di schiaritura molto apprezzata dalle donne e che ritroviamo tra  i colori per capelli più trendy del 2016: permette di avere capelli schiariti con un effetto naturale ma luminoso, con colpi di luce evidenti simili ai riflessi causati dal sole. È una tecnica di colorazione permanente che si esegue su capelli naturali e che ha bisogno di mani esperte per ottenere il risultato desiderato. Il balayage nasce negli anni '70 in Francia diffondendosi poi negli Stati Uniti per ritornare in Europa con rinnovato successo. Fino agli anni '90 però questo trattamento consisteva nel decolorare di un tono tutta la chioma. Oggi, quando si parla di balayage, si fa invece riferimento a una schiaritura di lunghezze e punte per creare dei riflessi più chiari, di uno o due toni, ma con un effetto naturale che donerà ai vostri capelli uno stile unico.

Il balayage è molto simile allo shatush ma, in cosa si differenziano? Sono due trattamenti che schiariscono i capelli creando un effetto "capelli schiariti dal sole", effetto che è più marcato nello shatush e più naturale nel balayage. La differenza sta nella realizzazione: lo shatush si realizza con una cotonatura delle lunghezze e una sola fase di schiaritura mentre il balayage prevede una shiaritura e una seconda fase di colorazione per un effetto più naturale.

Come si fa il balayage.

Il balayage però non è semplice da realizzare da sole quindi, se non si è esperte, è meglio rivolgersi al parrucchiere: prevede due fasi, la prima è la decolorazione e la seconda è la colorazione, indispensabile per conferire il caratteristico effetto naturale. I costi variano dai 70 ai 90 euro. Ecco in cosa consiste la tecnica.

  • Per realizzare il balayage bisogna innanzitutto individuare le ciocche da schiarire, basandosi anche sulla forma del viso e sul taglio di capelli;
  • una volta individuate le zone da schiarire, i capelli vengono divisi in cinque grandi ciocche, formando una sorta di stella;
  • si effettua quindi la decolorazione delle ciocche di uno o due toni in base al colore naturale dei nostri capelli
  • il colore viene applicato con una spatola su piccole ciocche di capelli: la distanza dalla radice dovrà essere di circa 10 cm.;
  • il tempo di posa varia a seconda del risultato che vogliamo ottenere: 15 minuti per una schiaritura leggera, e almeno 30 minuti per una schiaritura un po' più decisa.

Uno dei vantaggi del balayage è la lunga durata che richiede poca "manutenzione": l'effetto prevede infatti che la base resti del colore naturale così la ricrescita sarà meno visibile. Andrà solo effettuato un ritocco ogni 3 mesi per ridare vita al colore.

Idee per il tuo balayage.

Il balayage si realizza preferibilmente su capelli naturali rispettando il colore di base ed è particolarmente adatto ai colori medi e chiari quindi capelli castani e biondi che vengono schiariti di uno o due toni ma si può realizzare anche su capelli rossi o scuri. Ecco alcune idee per scegliere la sfumatura giusta in base al colore naturale.

Capelli biondi: chi ha i capelli biondi potrà optare per sfumature sabbia, platino, caramello. Chi ha i capelli biondo scuro o biondi potrebbe scegliere una soluzione che crei multidimensionalità ai capelli senza creare uno stacco deciso: ciocche di una tonalità media alternate a ciocche di una tonalità più chiara. Chi invece ama gli stacchi di colore più decisi, può decidere di lasciare la base naturale scendendo gradualmente di un tono.

Capelli castani: se i capelli sono castano scuro si può optare per riflessi nocciola ma anche caramello che doneranno luminosità senza stravolgere il colore. Per i capelli castano chiaro si otterrà un bellissimo effetto con sfumature biondo miele. Per chi ha i capelli castani un’altra soluzione è quella di lasciare la base naturale, e realizzare la sfumatura centrale castano chiaro con le punte bionde.

Capelli neri o scuri: anche in questi casi si può realizzare il balayage a patto di non schiarire troppo, in quanto l'effetto finale dovrà essere quanto più naturale possibile: si otterranno così sfumature nocciola, caffè, cioccolato. Chi però ha i capelli scuri e vuole un effetto più deciso può realizzare un balayage nelle sfumature del rosso, del violetto o del ciliegia. C'è poi anche l'effetto "rainbow" arcobaleno, alternando sfumature più pronunciate a sfumature appena accennate.

Capelli rossi: chi ha i capelli rossi potrà puntare su sfumature ambrate per un effetto al top. Chi ha una base rosso ramato, invece di scegliere sfumature che tendono al biondo potrà restare sul ramato variando le sfumature così da avere un effetto naturale e luminoso creando diverse sfumature di rosso in base al colore naturale.

E chi ha i capelli corti? Anche in questi casi è possibile utilizzare questa tecnica, a patto che i capelli non siano cortissimi. Decidete prima il taglio insieme al vostro parrucchiere così da iniziare le schiariture dalla giusta parte della ciocca, soprattutto se volete utilizzare due toni differenti. Il balayage darà il giusto movimento al taglio corto pur mantenendo un effetto naturale.

Balayage: gli errori da non fare.

Non fate il trattamento più di tre volte all'anno: questo è il primo errore da evitare. Il balayage è una colorazione permanente ed è un trattamento che può stressare i nostri capelli, per questo motivo non va fatto più di tre volte all'anno.

Non realizzate il balayage a casa: come abbiamo già detto, si tratta di una tecnica non semplice e, per realizzarla, c'è bisogno di un esperto che conosca bene i tempi posa e le tecniche di colorazione.

Tagliate i capelli prima del balayage: i capelli non vanno tagliati dopo il trattamento ma sempre prima e guai ad eseguire questa tecnica su capelli son doppie punte o comunque punte sfibrate o rovinate.

Non trascurate i capelli dopo il trattamento: per garantire maggiore durata al vostro balayage prendetevi cura dei vostri capelli utilizzando prodotti che li nutrano e li mantengono sempre idratati. Inoltre non dimenticate di applicare una maschera ristrutturante una volta a settimana.