Le bacche di goji sono i frutti del Lycium barbarum e il suo nome "goji" deriva dalla parola cinese "bacche". La qualità più utilizzata è la Xing Dai, coltivata su terreni incontaminati, con grandi sbalzi termici e senza l'aiuto di macchinari. In Asia, questo tipo di bacca, si consuma fin dall'antichità poiché la popolazione è convinta che sia un alimento in grado di portare grandi benefici alla salute e di allungare la durata della vita. In commercio possiamo trovare anche quelle coltivate in Europa e in Italia, le bacche fioriscono tra maggio e luglio e vengono raccolte alla fine dell'estate, quando sono mature. Le troviamo in vendita nelle farmacie, erboristerie, negozi bio e on line. Le bacche di goji sono conosciute anche come "frutti di lunga vita" e rientrano nelle bacche della salute come more, mirtilli e lamponi. Contengono vitamina A, B, C e vitamina E oltre a sali minerali, proteine, carotenoidi e 18 diversi amminoacidi.

Proprietà e benefici delle bacche di goji.

Effetto antiage: le bacche di goji fanno parte dei cibi antiaging per le loro proprietà cosmetiche in quanto sono ricche di vitamine e di sali minerali soprattutto zinco e selenio. La vitamina A è in grado di contrastare l'invecchiamento delle cellule e ha quindi un effetto anti age sia per quanto riguarda la pelle che per il nostro organismo. Anche la vitamina C e la vitamina E proteggono dagli effetti dannosi dei radicali liberi. Nella scala che misura le proprietà antiossidanti degli alimenti (tasso Orac), le bacche di goji sono al primo posto davanti a lampone nero e cioccolato fondente.

Fanno bene alla vista: grazie alla zeaxantina e alla luteina le bacche di goji sono anche conosciute per i loro benefici riconducibili alla vista: queste sostanze sono in grado di proteggere le cellule della retina e preservare intatta la vista anche negli anziani prevenendo la degenerazione maculare.

Utili per chi fa sport: sono utilizzate anche dagli atleti grazie al contenuto di potassio per ripristinare i sali minerali, migliorare il metabolismo, ma anche per garantirsi un riposo corretto e migliorare l'umore. Il magnesio poi aiuta ad aumentare la resistenza muscolare.

Aiutano a prevenire i tumori: il consumo quotidiano di bacche di goji riesce a prevenire i tumori grazie all'azione delle citochine TNF, responsabili della morte delle cellule tumorali.

Riducono il colesterolo e combattono il diabete: le bacche di goji  riducono il rischio di malattie a carico dell'apparato cardio circolatorie e sono anche un ottimo coadiuvante per curare le malattie del sangue. Sono in grado di prevenire disturbi vascolari e ridurre colesterolo e trigliceridi anche grazie alla presenza di acidi grassi polinsaturi, oltre a stabilizzare la glicemia contrastano il diabete. Inoltre, il ferro, svolge un ruolo fondamentale per il trasporto di ossigeno nel sangue.

Azione antinfiammatoria: le bacche di goji aiutano anche a ridurre il rischio di ammalarsi di artrite reumatoide e altre malattie reumatiche ma sono in grado anche di alleviarne i sintomi.

Stimolano il sistema immunitario e danno energia: le sostante contenute all'interno promettono di stimolare il sistema immunitario tenendo a bada le malattie di stagione aiutando anche a disintossicare il fegato. Sono ideali anche nei periodi di stress e stanchezza eccessiva perché sono in grado di migliorare la concentrazione e favorire l'energia. Inoltre mantengono attivo il cervello aiutando a prevenire malattie degenerative come l'Alzheimer.

Aiutano a dimagrire: le bacche di goji sono ottime anche per chi è a dieta perché danno un senso di sazietà grazie all'azione di cromo e zinco che stimolano il metabolismo ma questo avviene solo se consumate quotidianamente come spuntino.

Contrastano i disturbi della menopausa: le bacche di goji aiutano ad alleviare i disturbi tipici della menopausa come vampate di calore, secchezza vaginale e sudorazione notturna. Inoltre contengono calcio utile per le ossa e per prevenire l'osteoporosi.

Come mangiare le bacche di goji.

Le bacche di goji possono essere mangiate da sole come un normale frutto essiccato ma è possibile anche servirle con yogurt e cereali o nei frullati. La dose giornaliera consigliata è di 15/20 grammi di bacche di goji essiccate mentre, se le mangiamo fresche, possiamo mangiarne fino a 30 grammi al giorno. Chi sceglie di consumare il succo di bacche di goji non deve superare i 30 ml al giorno, meglio se lontano dai pasti per sfruttare al meglio tutte le sue proprietà.

Controindicazioni.

Le bacche di goji possono interagire con alcuni farmaci: quelli per il controllo della pressione alta, della glicemia, per prevenire le trombosi e i farmaci per mantenere la fluidità del sangue. Devono fare attenzione soprattutto coloro che assumono warfarina un farmaco anticoagulante cumarinico, ma anche chi ha subito da poco un trapianto e assume farmaci antirigetto in quanto potrebbe rallentarne l'azione.

Devono assumere con cautela le bacche di goji anche le persone allergiche ai pomodori, ai peperoni, alle patate o alle melanzane, perché potrebbero scatenare reazioni allergiche anche a causa del contenuto di selenio. Anche chi è allergico al polline potrebbe avere nausea, vertigini o difficoltà respiratorie.

Non è consigliabile assumerle anche in gravidanza o allattamento, soprattutto per l'alto contenuto di selenio che, se assunto in dosi elevate, può portare problemi al feto. In questi casi sempre meglio rivolgersi prima al medico.

Un uso eccessivo di bacche di goji potrebbe provocare diarrea ma anche vomito, problemi alla vista o secchezza delle fauci a causa di una sostanza: l'atropina.