Capita spesso che insicurezza e mancanza di fiducia minino l'autostima femminile, molte donne infatti non riescono a vivere serenamente i rapporti sociali in quanto credono poco nelle proprie capacità. A causare momenti di incertezza possono entrare in gioco diversi fattori come problematiche di tipo affettivo, economiche, lavorative o legate al proprio aspetto estetico e alla propria fisicità. Per ogni donna diventa quindi fondamentale imparare a conoscere se stessa, mantenendo sempre vivo il desiderio di mettersi in gioco per costruire una identità personale più solida e forte. Ma scopriamo di più!

Cos'è l'autostima femminile?

L'autostima è il risultato di un insieme di giudizi personali che si formano a partire dall'infanzia e che si rafforzano negli anni: si tratta quindi di una valutazione complessiva che facciamo su noi stesse. A determinare l'autostima concorrono principalmente due aspetti

  • Non riguarda solo l'oggettività: i giudizi che date a voi stesse non si basano sempre sui fatti, ma sono perlopiù attribuiti in modo automatico, senza che ciò abbia a che fare con la realtà. Ciò succede quando una persona molto preparata ritiene invece di non sapere abbastanza, oppure quando una donna in perfetta forma fisica si considera sovrappeso o poco piacente.
  • L'autostima nasce dai paragoni: i confronti che facciamo nella nostra testa contribuiscono a formare l'autostima. Parliamo di confronti tra l'immagine che abbiamo di noi stesse e quella idealizzata di come vorremmo essere: se le aspettative si discostano molto da come ci si vede, allora sarà difficile avere una buona autostima. Altro confronto è poi quello che facciamo con i modelli di riferimento: genitori, amiche, colleghe ecc…, se abbiamo scelto modelli difficilmente raggiungibili di sicuro la nostra autostima non ne beneficerà.

Cosa succede quando la stima di se stesse è bassa?

Quando la stima di se stesse è posta all'estremo negativo, valutandola su un'ipotetica scala di valori, significa che la donna non crede nelle proprie capacità, percepisce i propri limiti e non li accetta. Quando l'autostima è bassa si crede di dover sempre migliorare qualcosa e spesso si vive un complesso di inferiorità sia nel lavoro che nella vita personale, sviluppando così una forma di insicurezza che fa sentire la donna inadeguata, con la possibilità di sviluppare fobie che possono solo peggiorare la situazione.

Come coltivare e aumentare l'autostima.

Nulla è perduto però: l'autostima può essere aumentata, basterà seguire dei semplici suggerimenti per sentirsi più sicure con se stesse e quindi anche con gli altri. Ecco come fare in poche e semplici mosse.

1. Imparate a valutarvi in modo obiettivo.

La prima cosa da fare è imparare a valutarsi obiettivamente, senza pregiudizi: scrivete su un foglio i principali settori della vostra vita, come ad esempio famiglia, lavoro, amicizia, e fate un elenco delle cose che vi soddisfano e di quelle che non vi soddisfano in ogni singolo settore. Associate sempre a un giudizio negativo uno positivo e non cadete nella trappola di valutare poco importanti i vostri punti forti. Facendo questo tipo di valutazione vi accorgerete dei vostri meriti: un buon punto di partenza per volere di più e raggiungere nuovi obiettivi; sarà però anche un modo per scoprire i vostri punti deboli, che potrete provare a cambiare o che magari deciderete di accettare, sarà comunque un modo per  aumentare l'autostima e superare un senso di inadeguatezza che vi blocca.

2. Elencate le cose che amate di voi.

Una volta che avete identificato le cose positive del vostro carattere o del vostro aspetto, fate un elenco che tenga conto delle vostre competenza, della fisicità e della personalità. Anche ripensare ai complimenti che avete ricevuto è un ottimo esercizio per l'autostima: conservate i messaggi di ammirazione da parte di amiche, colleghi, e rileggeteli di tanto in tanto.

3. Valutate le situazioni considerando il lato positivo.

Un altro modo per aumentare l'autostima consiste nel cambiare la prospettiva in cui vediamo e valutiamo le situazioni: considerate il lato positivo, ciò cambierà le emozioni che provate. Avere emozioni negative abbassa di molto l'autostima: quando ad esempio siete stanche, pensate a quanto siete fenomenali. Non lasciatevi trascinare dal vittimismo: se ad esempio l'amica non ha risposto al vostro messaggio e se il collega vi ha trattato male, pensate che può essere stato un caso. Anche nelle conversazioni, utilizzate un tono di voce più sicuro, anche questo contribuirà ad aumentare la vostra autostima.

4. Non siate severe con voi stesse.

Non prendete troppo sul serio i vostri punti deboli, ma valutateli semplicemente per quello che sono: aspetti di se stessi da migliorare oppure da accettare, senza fare troppi drammi. Non siate quindi troppo severe con voi stesse, è importante amarsi, sorridersi: ricordate tutte le cose in cui siete brave e concentratevi sulle soddisfazioni che vi danno. Ricordate poi che tutti commettiamo degli errori e che non sempre riusciamo a superare le sfide che la vita ci pone, ma tutte, ognuna a suo modo, siamo perfette così come siamo. Scrivete su un post-it  frasi positive come "Sono fantastica" e sistemateli in casa: leggere queste frasi incoraggianti potrà solo fare bene alla vostra autostima.

5. Eliminate gli atteggiamenti mentali che minano l'autostima.

Ci sono alcuni atteggiamenti mentali che agiscono come un vero e proprio killer per la nostra autostima. Bisogna quindi individuarli ed eliminarli.

  • Vietato vedere solo il lato estremo delle cose: la mentalità del tutto o niente non aiuta l'autostima.
  • Non valutate la realtà in modo distorto: in questo modo non farete altro che concentrarvi su singoli aspetti negativi ingigantendoli. Utilizzare filtri mentali sbagliati ci farà accumulare solo conferme delle nostre inadeguatezze, perdendo di vista le situazioni positive.
  • Evitate di saltare subito a conclusioni negative: questo atteggiamento è assolutamente sconsigliato in quanto vi farà interpretare ogni cosa nel peggior modo possibile, minando la vostra autostima.

6. Imparate a non accettare passivamente commenti altrui che abbassano l'autostima.

Molto spesso la bassa autostima che abbiamo di noi stesse dipende anche dagli altri, dalle loro osservazioni nei nostri confronti. Spesso si tratta di persone con le quali siamo a contatto ogni giorno come genitori, colleghi, mariti, e quindi è quasi impossibile evitare i loro commenti. Può trattarsi a volte di commenti dettati dalla preoccupazione, come quello di una mamma nei riguardi della propria figlia, mentre in alcuni casi si tratta di parole proferite proprio per ferire. Provate a fare un elenco di almeno tre commenti negativi che ricevete in modo ricorrente e provate a ribaltarli, eviterete così di farvi mettere sotto da commenti che, con il passare del tempo, abbasserebbero inevitabilmente la vostra autostima.