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Asos dice NO alle pellicce e diventa fur-free

L'azienda britannica ha deciso di non produrre e vendere mai più, sul proprio e-commerce, pellicce animali.

Asos dice NO alle pellicce e diventa fur-free.

Niente più pellicce per l’e-commerce inglese leader nella vendita online che ha deciso di diventare fur-free. Sono oltre 40.000 i prodotti in vendita per la donna e per uomo e spaziano dalle calzature agli abiti ai gioielli e ora l’annuncio ufficiale: no alla vendita di capi di abbigliamento in pelli o con peli di animali.

La svolta green parte nel luglio 2008 quando Asos decide di aderire al codice base della Ethical Trade Initiative (ETI) per l’intera catena di fornitori in tutto il mondo, nel marzo 2009 entra a far parte di ETI, un’alleanza di imprese, sindacati e organizzazioni volontarie volte a migliorare la vita e le condizioni lavorative di chi opera nell’azienda. Poi la decisione finale, eliminare completamente dal portale di vendita online i capi in pelle“Si tratta di un risultato importante – ha dichiarato il responsabile Lav Campagna pellicce, Simone Pavesi, – perché significa che tutti i capi di abbigliamento e gli accessori che oggi e in futuro saranno commercializzati tramite la rete Asos dovranno essere privi di pelliccia animale. Ciò – ha concluso Pavesi – avrà inevitabili e positive ripercussioni sulle scelte stilistiche di migliaia di aziende”. 

Un’ottima e ammirevole adesione quella di Asos che rinuncia, per il bene di moltissimi animali, ad un proficuo – purtroppo- commercio di pelli.

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