20:35

Armani non vende e punta il futuro dell’azienda su una fondazione

Giorgio Armani rifiuta di cedere la sua azienda e si impegna a ristrutturarla per un futuro che vede, come protagonista, la Cina

Armani non vende e punta il futuro dell'azienda su una fondazione.

In passato Patrick Thomas, numero uno della maison Hermes, dichiarò che il più strategico affare nel mondo del lusso sarebbe stato l’acquisione di una delle più redditizie case di moda italiane: quella di Giorgio Armani. Ma Re Giorgio, di vendere, proprio non ne vuole sapere e, nonostante siane state molte le pressioni di coloro che hanno messo gli occhi sulla sua griffe, lui non cede.

«Sto lavorando al futuro della mia azienda» ha dichiarato lo stilista, rivelando di aver avviato un’importante opera di ristrutturazione all’interno della sua squadra prevedendo una fondazione con il compito di intervenire su tutte le scelte strategiche del gruppo e di indicare al management la strada da seguire. Si tratta di una soluzione per mantenere il controllo dell’impresa (un miliardo e 800 milioni di euro sono i ricavi consolidati lo scorso anno) nelle mani delle sue persone di fiducia. Lo stilista infatti non avrebbe mai acconsetito a cedere la sua azienda ad un fondo che avrebbe speculato sulla cessione di quote e nemmeno ad un impreditore privo di amore e sentimento per la moda, la soluzione migliore è quindi apparsa quella di una grande cda con poteri direzionali. Lo stile delle future collezioni sarà invece affidato ad un team di professionisti di cui Armani si è avvalso fino ad ora e in cui ricosce grandi potenzialità di miglioramento e in cui ripone la massima fiducia.
La moda di Armani ha conquistato la Cina già 15 anni fa quando a Pechino ha aperto il suo primo negozio e ora, dopo il suo tour orientale, sono in cantiere altri 100 stores in Asia che saranno completati nei prossimi 3 anni e che andranno ad aggiungersi agli altri 289 presenti nel mondo.

Complimenti a Giorgio Armani, icona e orgoglio per il nostro paese e testimone vivente che gli italiani sono ancora un popolo di artisti, sognatori e viaggiatori.

Marta Cagnoli

Approfondimenti: armani

commenta
STORIE INTERESSANTI
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
ALTRE STORIE