Con il termine alitosi o alito cattivo si intende il cattivo odore che si emette dalla bocca quando si respira. E’ un problema che può colpire tutti ma che si presenta maggiormente in persone adulte. La cosa provoca non pochi disagi, visto che a lungo andare si cominciano ad avere difficoltà nel rapportarsi con gli altri. Scopriamo quali sono le cause e i rimedi naturali per combattere l’alito cattivo ed avere la bocca fresca.

Quali sono le cause dell'alito cattivo?

Le cause dell’alito cattivo possono essere molto diverse, anche se nella maggior parti dei casi è un problema legato alla bocca e all’igiene orale. Residui di cibo, mancata pulizia dei denti, presenza di tartaro e placca sono tutte code che rendono sgradevole l’odore dell’alito. A provocare un disturbo simile possono essere però anche delle malattie respiratorie, come la sinusite o la bronchite, malattie della digestione, come il reflusso gastroesofageo, oppure ancora malattie sistematiche, cioè diabete o disfunzioni renali. In alcuni casi, l’alitosi è provocata solo dall’abuso di cibi e sostanze ben precise, come aglio, cipolla, fumo e alcol. In casi come questi, però, è possibile ricorrere a dei rimedi sicuri e naturali per ritornare ad avere una bocca freschissima. L’alitosi è un problema che può essere diagnosticato solo dal medico. Quest’ultimo utilizza infatti l’alitometro, un apparecchio capace di misurare il libello di alitosi, oppure procede con una gascromatografia o ancora con un Bana test, un esame per analizzare le sostanze presenti nel cavo orale.

Cosa fare in caso di alitosi.

Chi soffre di alitosi può ricorrere ad una serie di accorgimenti nel corso della quotidianità. Innanzitutto, è importante bere molta acqua, così da tenere il cavo orale idratato. Acqua e saliva insieme riescono a combattere meglio i batteri che si accumula nella bocca. Bisogna poi lavare i denti almeno 3 volte al giorno, usare il filo interdentale, preferire i dentifrici con la menta o con il fluoro, che aiutano a combattere la formazione di placca e tartaro, e infine masticare il cibo lentamente, così da facilitare la digestione. E’ consigliabile poi consumare caramelle e gomme da masticare che coprono il cattivo odore dell’alito e che favoriscono la produzione di saliva. Il modo migliore per sbarazzarsi dell’alitosi, in ogni caso, rimane sempre rivolgersi al dentista, così da individuare la causa del problema e cercare la soluzione migliore per risolverlo.

Alito cattivo di mattina: come combatterlo?

A chi non è mai capitato di risvegliarsi al mattino con l'alito cattivo e di non sapere come fare per eliminare quel sapore fastidioso dalla bocca? Esistono una serie di rimedi naturali per combatterlo. L’avocado, ad esempio, è un vero e proprio toccasana per l’alito cattivo poiché è ricco di fibre e favorisce la digestione. Si può provare poi anche con un bicchiere d’acqua con aceto di mele e una dose di miele oppure con dei collettori fatti in casa con delle sostanze naturali, disinfettati e antibatteriche. Limone, mandarino, arancio, menta ed eucalipto sono i prodotti maggiormente utilizzati. In alternativa, si può preparare una tisana al finocchio, all’anice o al carvi, che ha proprietà digestive e stimola la salivazione. Infine, si può mascherare temporaneamente il cattivo odore dell’alito con piante aromatiche come il prezzemolo, la salvia o il rosmarino.

Cosa non fare in caso di alitosi.

Esistono anche delle cose che non bisogna assolutamente fare se si soffre di alitosi, a meno che non si voglia peggiorare la situazione. Non bisogna stare a digiuno, è necessario evitare l’alcol, i collettori ricavati dall’olio dei chiodi di garofano, che riducono la salivazione, accentuando il disturbo, e non eccedere nell’uso dei disinfettanti. E’ necessario, piuttosto, lavare la bocca e i denti regolarmente, utilizzando il collutorio solo una o due volte al giorno e per periodi limitati. In questo modo, l’alito rimarrà fresco a lungo.

I cibi da mangiare e da evitare per combattere l'alitosi.

Per combattere l’alito cattivo è necessario tenere sotto controllo anche l’alimentazione poiché certi cibi aumentano la quantità di batteri presenti nella bocca. La prima cosa che bisogna fare è bere almeno 2 litri d’acqua ogni giorno, così da tenere pulito e idratato il cavo orale e da favorire la produzione della saliva. E’ consigliabile inoltre consumare verdure crude e alimenti con lattici, come ad esempio yogurt e formaggi, la cui acidità favorisce la digestione. Da evitare sono invece l’aglio e la cipolla, che lasciano naturalmente un alito pesante, ma anche la carne rossa, il pesce e alcune spezie che riducono la salivazione. Come ultima cosa, bisognerebbe ridurre l’assunzione di cibi fritti e ricchi di grassi, che non fanno altro che mettere a rischio la salute dell’intero corpo, non solo della bocca.

I rimedi naturali.

Olio essenziale di tea tree – Si tratta di un prodotto che riesce ad uccidere i batteri, arginando dunque l’alitosi. Tutto ciò che bisogna fare è versarne qualche goccia sullo spazzolino mentre ci si lava i denti.

Chiodi di garofano – Per evitare di usare le gomme da masticare che spesso vengono realizzate con ingredienti chimici, si può optare per dei chiodi di garofano. Questi possono essere messi anche in un infuso da utilizzare al posto del collutorio.

Erbe digestive – Spesso l’alitosi è causata da problemi digestivi. In casi come questi, si può ricorrere a delle medicine “naturali” come il basilico, l’origano e il timo.

Menta piperita – Uno dei rimedi naturali più efficaci per combattere l’alito cattivo è il decotto alla menta piperita. Il segreto è mischiarla ad una tazza d’acqua, portare ad ebollizione e assumerlo dopo ogni pasto.

Prezzemolo – Il prezzemolo riesce a mantenere la bocca fresca ed è possibile dunque utilizzarlo in un decotto per avere risultati incredibili. Basta perdere 10 minuti per la sua preparazione e il gioco è fatto.

Tè verde e tè nero – Entrambe le tipologie di tè combattono l’alitosi poiché fermano la diffusione dei batteri. Evitano inoltre che si sviluppino sostanze maleodoranti nella bocca.