Si chiama Alessandro Borghi, è un attore romano ed è stato scelto come "madrino" della 74esima edizione della Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà dal 30 agosto al 9 settembre. Si tratta di una rivoluzione per un evento tanto atteso nel mondo del cinema, visto per per la prima volta sarà un padrino e non una madrina a condurre le serate di aperture e chiusura. Borghi, però, essendosi sempre distinto per la sua eleganza e per la sua ironia, di sicuro si dimostrerà all'altezza, dando prova del fatto che è arrivato il momento di dire addio alle "donne-bambola" con l'indole da diva come Eva Riccobono, Luisa Ranieri, Elisa Sednaoui, che l'hanno preceduto al Lido veneziano.

Chi è Alessandro Borghi?

Alessandro Borghi è l'attore italiano di 30 anni nato a Roma nel 1986. Ha sempre mostrato un'innata passione per il mondo dello spettacolo, tanto che a soli 18 anni ha intrapreso una breve carriera nel fashion system, sfilando come modello. Ha cominciato a lavorare a Cinecittà per caso, era il 2005 quando ha cominciato la sua esperienza come stunt-man. Dopo aver conosciuto Danilo Cesarano, ancora oggi il suo agente, fuori dalla palestra che frequentava, gli è stato proposto di fare un provino per "Distretto di Polizia" e da allora ha interpretato piccoli ruoli in sceneggiati televisivi nelle vesti di attore. Ha fatto il grande esordio nel cinema nel 2011 con il film "Cinque" e negli anni successivi ha ottenuto ruoli da co-protagonista in "Roma criminale", "Suburra" e "Non essere cattivo", con il quale ha vinto il premio NuovoImaie Talent Award come miglior attore italiano esordiente alla 72esima Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel 2016 ha ricevuto una nomination ai David di Donatello. Per quanto riguarda la sua vita privata, non è stato quasi mai protagonista del gossip, è fidanzato da anni con Roberta Pitrone, l'ex ballerina di "Amici", con la quale viene spesso paparazzato in giro per l'Italia. Oggi lo attende un ruolo importantissimo, quello di padrino della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia: di sicuro riuscirà a incantare tutti con la sua bellezza e con la sua ironia.

A Venezia arriva il primo "madrino"

Alessandro Borghi è l'attore romano scelto come padrino della 74esima edizione della Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 30 agosto al 9 settembre. Sarà lui a condurre le serate di apertura e chiusura, ricoprendo un ruolo che fino allo scorso anno era stato sempre affidato a donne dall'incredibile bellezza. Si tratta di una scelta rivoluzionaria, visto che riduce le differenze e le distinzioni tra i due generi. Se fino ad ora a inaugurare un evento tanto atteso nel mondo del cinema erano sempre state delle "donne-bambola", ammirate più per il loro splendore che per il loro talento, oggi con Alessandro Borghi si dà prova del fatto che i tempi stanno cambiando e che è arrivato il momento di dire addio alle modelle e alle attrici "manichino". Il romano 30enne non è stato l'unico ad aver ricoperto questo ruolo a Venezia, era già toccato ad Alessandro Gassmann nel lontano 1998, anche se in quell'occasione l'attore aveva semplicemente affiancato Livia Azzariti. Borghi, dunque, diventerà di sicuro un personaggio leggendario: è il primo uomo "madrino" che stravolgerà le tradizioni e che prenderà il posto delle "bellone" con l'indole da diva.

Alessandro Borghi, l'arrivo a Venezia e lo stile dell'attore.

Alessandro Borghi è il primo "madrino" della mostra del cinema di Venezia e inevitabilmente tutti i riflettori sono puntati su di lui. In molti si chiedono se anche a lui toccherà fronteggiare le critiche dei fashion addicted che di sicuro commenteranno i suoi outfit, visto che sarà uno dei personaggi maggiormente in vista di questa edizione, l'unica cosa certa è che di sicuro riuscirà ad affrontare tutto con l'eleganza che l'ha sempre contraddistinto. In occasione del suo arrivo al Lido, ad esempio, ha sfoggiato un look "finto casual" che in realtà era curato in ogni dettaglio. L'attore ha infatti indossato dei jeans macchiato con il risvoltino alla caviglia, una t-shirt bianca con la stampa di un grosso insetto e delle espadrillas abbinate, tutto firmato Gucci, a cui ha aggiunto degli occhiali da sole grossi e scuri Carrera della collezione Inspired by Jared Leto, dando prova di avere classe anche in abiti semplici, di quelli che si potrebbero utilizzare tranquillamente nella vita quotidiana.

Non è la prima volta che affida il suo armadio dalla Maison Gucci, è spesso in prima fila alle sfilate del brand e probabilmente si farà vestire proprio dalla griffe con la doppia G anche a Venezia. Avendo solo 30 anni, Borghi ha uno stile fresco e giovanile, sfoggia spesso t-shirt alla moda, jeans strappati, giubbini colorati, giacche originali e camicie con il collo alla coreana, anche se non disdegna i completi eleganti, spesso sfoggiati senza cravatta e con il primo bottone della camicia sbottonato. Ha cambiato spesso taglio di capelli, oggi li porta corti ma in passato li aveva lunghissimi, tanto da superare le spalle. A renderlo davvero irresistibile, però, è la sua barba lunga, il suo sorriso travolgente e la sua innata autoironia, non è un caso che sia stato definito una fusione tra Brad Pitt italico e Jamie Dornan, l’attore di "50 sfumature di grigio" per la sua incontenibile bellezza. Non resta dunque che ammirarlo nei panni di "madrino" alla 74esima edizione della Mostra internazionale del cinema di Venezia, certi del fatto che sorprenderà tutti con degli outfit allo stesso tempo divertenti e raffinati ma mai eccessivi.