L'estate sembra il periodo ideale per chi soffre di acne: la pelle sembra infatti migliorare durante l'esposizione al sole. Si tratta però di una tregua che dura poco. Il mare inizialmente sembra asciugare il sebo in eccesso e l'abbronzatura simula un effetto camouflage naturale, in realtà la disidratazione, il sudore e l'utilizzo di oli solari e creme troppo pesanti, possono peggiorare la situazione: i pori non respirano e ciò causa la formazioni di nuovi brufoletti o punti neri che rendono la pelle imperfetta. Scopriamo allora come curare l'acne estiva per avere una cute sana e protetta dai brufoli anche in estate.

Come curare l'acne estiva: regole e rimedi utili per eliminare i brufoli d'estate.

Anche se in estate sembra difficile tenere a bada l'acne, ci sono delle regole e dei consigli da seguire per evitare ulteriori infiammazioni e avere una pelle curata.

Detersione e creme dalla texture leggera.

Non trascurate la detersione della pelle acneica nemmeno in estate: bisogna infatti evitare che il sudore si accumuli, ostruendo i pori. Potete detergere la pelle fino a 3 volte al giorno utilizzando un prodotto delicato che non deve "sgrassare" la pelle: in questo caso potrebbe reagire producendo più sebo. Dovrà quindi avere un pH tra 5 e 5.5 e contenere sostanze lenitive vegetali e ingredienti dall'azione seboregolatrice come lo zinco. Non utilizzate creme idratanti, ma scegliete prodotti molto leggeri e ad effetto sebonormalizzante, da utilizzare la sera. Ottima anche la combinazione di gel di aloe vera con l'aggiunta di 2 gocce di tea tree oli per liberare la pelle dalle imperfezioni in modo naturale.

Scrub delicato e poco eleoso per liberare i pori.

Uno scrub delicato è l'ideale per liberari i pori da sporco e batteri e per evitare che la pelle di ispessisca. Un paio di giorni prima delle vacanze applicate sulla pelle umida uno scrub delicato non oleoso e con dei granuli sottili. Massaggiate con leggeri movimenti circolari senza premere troppo. Lavate subito il viso con un detergente un po' acido per ripristinare il pH della pelle. Infine applicate una gel disinfettante: in questo modo eviterete che eventuali piccole lesioni presenti sulla pelle si possano infettare. Ripetete 2 volte a settimana anche in vacanza.

Creme solari ad alta protezione.

È importante poi difendere la pelle dai raggi UV scegliendo una protezione solare oil free e preferibilmente in gel. Soprattutto la pelle molto chiara tende ad ispessirsi facilmente, favorendo la formazione di brufoli. Prendete il sole in modo graduale, al mattino presto o nel tardo pomeriggio, evitando le ore in cui i raggi del sole sono più dannosi: dalle 11:00 alle 16:00. In questi orari meglio stare sotto l'ombrellone o comunque all'ombra.

Prima di interrompere la cura antiacne consultate il dermatologo.

Se state seguendo una terapia contro l'acne non sospendetela senza prima aver chiesto il parere del dermatologo, che potrebbe suggeririvi una terapia adatta per l'estate. Le cure da interrompere in estate sono soprattutto quelle che si assumono per via orale a base di tetracicline e retinoidi, sostanze fotosensibilizzanti che possono causare reazioni allergiche. Meglio utilizzare prodotti ad uso topico, come gli antisettici: si applicano la sera, avendo cura di sciacquare accuratamente il viso prima di esporsi al sole. Per curare le piccole lesioni lasciate dall'acne ci sono prodotti a base di perossido di idrogeno di solito sotto forma di gel.

Trattamenti di medicina estetica a luce LED.

Per un trattamento più incisivo ci sono poi le nuove tecnologia che curano l'acne attraverso la luce LED che è in grado di penetrare a fondo nella pelle, guarendo l'acne dall'interno in modo definitivo. Parliamo di trattamenti innovativi disponibili presso molti studi dermatologici e che non hanno costi elevati. Vi basterà consultare il vostro dermatologo che, in base alla tipologia di acne e in base alle lesioni presenti sulla pelle, potrà suggerirvi il trattamento ideale per voi.