Le virtù dell'aceto di mele erano conosciute già da Ippocrate, padre della medicina nell'antica Grecia; sembra infatti che lo consigliasse come tonico per favorire la digestione e per curare diversi disturbi: ad esempio come rimedio contro la tosse con l'aggiunta di miele. Quando parliamo di aceto di mele, quindi, non facciamo solo riferimento ad un condimento da utilizzare in tavola, si tratta infatti di un vero e proprio alimento dalle proprietà curative e terapeutiche: è depurativo, tonificante, stimola il metabolismo dei grassi, aiutando a dimagrire anche grazie alle sue virtù detossinanti che lo rendono un ottimo alleato contro la cellulite. Inoltre ha ottimo proprietà cosmetiche ed è soprattutto indicato per la cura e la bellezza dei capelli. In cucina viene utilizzato per condire verdure e insalata ed è spesso preferito all'aceto balsamico perché meno calorico, inoltre può essere una buona alternativa al sale. Scopriamo di più sulle proprietà e gli utilizzi dell'aceto di mele per usufruire di tutte le sue virtù.

Aceto di mele nella storia.

Prima di Ippocrate l'aceto di mele veniva utilizzato in Mesopotamia (nel 5000 a.C.) principalmente come condimento. I cinesi cominciarono ad utilizzarlo come medicina nel 1200 a.C., ma non dimentichiamo che anche nel Vecchio e nel Nuovo Testamento si parla di questo alimento utilizzato su di una spugna per dare da bere a Gesù sulla croce. I romani invece lo utilizzavano soprattutto per disinfettare l'acqua mentre i conquistadores usavano l'aceto di mele per combattere lo scorbuto ma anche in caso di pidocchi, cattiva digestione e cattivi odori. Arriviamo poi al 1958 quando l'americano DC Jarvis pubblicò un libro dal titolo "Guida per la buona salute di un medico del Vermont", nel quale descriveva tutte le virtù curative dell'aceto di mele, virtù ancora oggi riconosciute.

Come si ricava l'aceto di mele?

L'aceto di mele si ricava dalla fermentazione del sidro che avviene in botti di legno. Raggiunto il giusto tasso di acidità viene poi messo in bottiglia, anche se si può lasciare stagionare per un tempo più lungo, come avviene per il vino. L'aceto di mele migliore è quello non filtrato e non pastorizzato perché mantiene intatte le sue proprietà: lo si riconosce anche dall'aspetto "torbido". Il suo sapore è meno acido del classico aceto di vino, per questo viene spesso preferito come condimento per le pietanze.

Proprietà benefiche dell'aceto di mele.

L'aceto di mele è ricco di minerali importanti come potassio, calcio, magnesio, inoltre contiene poi beta-carotene, la vitamina A, C ed E, oltre alle vitamine del gruppo B, la pectina e gli acidi della frutta.

L'aceto di mele fa bene alla digestione grazie alla pectina che aiuta la peristalsi favorendo i movimenti intestinali, nutre la flora batterica e agisce anche come blando lassativo. Svolge anche un'azione disinfettante e disintossicante liberando fegato e intestino dalle tossine: assumere regolarmente aceto di mele aiuta a riequilibrare il Ph intestinale e quello delle vie urinarie prevenendo il rischio di infezioni. La sua azione purificante aiuta anche a mantenere in equilibrio il Ph del sangue, oltre a combattere il colesterolo cattivo (LDL) e l'indurimento delle pareti di vene e arterie apportando benefici a tutto l'apparato cardiocircolatorio. L'aceto di mele ha anche poche calorie (21 per 88 grammi di prodotto), per questo è utile per dimagrire ed è consigliato nelle diete disintossicanti, al posto di aceto balsamico o di vino. Inoltre svolge un'azione antinfiammatoria per il cavo orale ma anche in caso di dolori articolari. Questo alimento è poi un ottimo integratore salino per questo è consigliato a chi fa sport e in estate per reintegrare i liquidi persi con il sudore: vi basterà aggiungere un cucchiaio di aceto di mele al vostro frullato.

L'aceto di mele aiuta anche a regolare i livelli di glucosio nel sangue, per questo è consigliato anche a chi soffre di diabete, inoltre funziona come antipiretico. Grazie alla vitamina C rinforza le difese immunitarie, aiuta l'organismo ad assorbire il ferro e previene la comparsa di tumori. Inoltre aiuta a mantenere la pelle luminosa e i capelli più sani, liberi dalla forfora.

Aceto di mele: come consumarlo e utilizzi in cucina.

L'aceto di mele può essere consumato a crudo su insalate, verdure al vapore o alla piastra ma è l'ideale anche per la preparazione della vinagrette per il pinzimonio: per ottenerlo mescolate insieme un cucchiaino di aceto di mele e uno di olio extravergine di oliva. Potete poi realizzare una salsa molto particolare e aromatica: frullate insieme un vasetto di yogurt bianco, un cucchiaio di aceto di mele con l'aggiunta di erbe aromatiche tritate. Potete utilizzare la sala per condire pesce o insalata mista.

Acquistate sempre aceto di mele biologico per essere sicuri che non siano stati utilizzati pesticidi. Non utilizzatelo se notate dei residui che galleggiano. I depositi sul fondo sono invece segno che si tratta di un prodotto non filtrato e non pastorizzato, quindi non devono destare preoccupazione.

Bevetelo al mattino come bevanda antiossidante.

L'aceto di mele grazie alle vitamine e ai minerali svolge anche un'azione antiossidante in quanto ritarda l'invecchiamento cellulare. Bevete al mattino, prima della colazione, un bicchiere di acqua tiepida con 2 cucchiaini di aceto di mele, a cui aggiungere un po' di miele. Consumate aceto di mele e miele per cicli di 15 giorni per ottenere dei benefici per l'organismo.

Altri utilizzi dell'aceto di mele.

L'aceto di mele, oltre che in cucina, può essere utilizzato anche per usi cosmetici o per le pulizie di casa. Ecco come.

Usi cosmetici.

Come abbiamo visto l'aceto di mele rallenta l'ossidazione delle cellule, contrastando l'azione dannosa dei radicali liberi. Per questo motivo è considerato anche un ottimo antiage oltre ad avere effetti positivi anche sull'acne. L'aceto di mele è però utile anche per combattere capelli grassi e forfora e come rimedio contro la cellulite.

Ottimo per i capelli: uno dei rimedi della nonna per avere i capelli brillanti, è quello di sciacquarli con acqua fredda a cui aggiungere un cucchiaio di aceto di mele: il cuoio capelluto sarà così purificato e libero dall'eccesso di sebo. Questo prodotto ha anche proprietà antibatteriche e, grazie ai sali minerali, aiuta a conservare i capelli sani, forti e luminosi più a lungo. In caso di forfora fate l'ultimo risciacquo con acqua fredda e aceto di mele, frizionate e lasciate agire prima di risciacquare.

Combatte la cellulite: l'aceto di mele è un ottimo rimedio cosmetico contro gli inestetismi della cellulite: accelera il metabolismo dei grassi, è un alimento detox, impedisce il deposito di lipidi, stimola la diuresi ed è ottimo per la cura della circolazione arteriosa. Per combattere la cellulite bevete durante il giorno due litri di acqua ai quali avrete aggiunto due cucchiai di aceto di mele.

In casa per le pulizie domestiche.

L'aceto di mele può essere utilizzato come sgrassante naturale per lavare pavimenti, bagno, cucina e anche i vetri.  Per ottenere un detergente naturale mischiate 2 bicchieri di acqua e 1 di aceto di mele e inserite la miscela in un contenitore spray. Per rendere lucidi i pavimenti aggiungetene un bicchiere all'acqua per lavare i pavimenti.

Potete utilizzare l'aceto di mele anche per il lavaggio di capi delicati e di lana per evitare che si infeltriscano: aggiungetene poche gocce al normale detersivo.

Controindicazioni dell'aceto di mele.

L'aceto di mele non ha particolari controindicazioni, il consiglio è comunque quello di acquistare prodotti biologici e di non abusarne. Assunto in grandi quantità può rovinare lo smalto dei denti e può rovinare le mucose di gola e bocca. Tra gli effetti indesiderati potrebbero verificarsi: dolori addominali, nausea, eruzioni cutanee, difficoltà di respirazione.