Lavare i denti è uno dei gesti che tutti ripetiamo più volte nella giornata in modo meccanico e molto spesso, per fretta o per distrazione, dimentichiamo di prenderci cura del nostro spazzolino. Portando avanti una cattiva abitudine simile, non facciamo altro che mettere a rischio la nostra salute e la nostra igiene orale. Ecco quali sono gli errori che non dovremmo mai commettere quando conserviamo lo spazzolino dopo averlo usato.

1. Lasciare residui di cibo e dentifricio – La prima cosa che bisogna fare quando si finisce di lavare i denti è sciacquare correttamente lo spazzolino. Non deve avere residui di cibo o dentifricio, a meno che non si voglio favorire la moltiplicazione dei batteri.

2. Non posizionarlo in verticale – Il modo migliore per far asciugare lo spazzolino in poco tempo è posizionandolo in verticale. Così facendo, l'acqua defluisce facilmente verso il basso.

3. Metterlo in un luogo chiuso –  Lo spazzolino non deve essere assolutamente conservato in un luogo chiuso come un armadietto o un cassetto. In questo modo, infatti, si rallenta l'asciugatura e i batteri si moltiplicano facilmente.

4. Conservarlo in un bicchiere insieme agli altri – In famiglie numerose, capita spesso di conservare i vari spazzolini nello stesso bicchiere accanto al lavandino. Si tratta di un'abitudine assolutamente sbagliata poiché il contatto ravvicinato facilita lo scambio dei batteri, mettendo tutti a rischio contagio.

5. Posizionarlo troppo vicino al lavandino – Tenere lo spazzolino accanto al lavandino non è la scelta migliore per la propria salute. Il motivo è molto semplice: gli schizzi di sapone o di detersivi potrebbero contaminarlo.

6. Non buttarlo dopo essere stati malati – Anche quando si è malati ci si continua a lavare i denti, ma in pochi pensano al fatto che i batteri che hanno provocato il raffreddore o l'infezione restano appiccicati allo spazzolino. Sarebbe bene dunque buttarlo una volta sconfitto il virus.

7. Conservarlo troppo a lungo – Lo spazzolino è una di quelle cose che si usano ogni giorno ma che vengono sostituite molto raramente. I medici consigliano di gettarlo dopo 3 mesi, visto che le setole si rovinano e che diventa sempre più difficile pulirlo correttamente.